| Conferenze Online del Progetto Raphael
I nostri livelli interni hanno un’esatta equivalenza con i piani esteriori di cui è composta la Realtà.
Da qui il detto “nosce te ipsum” (conosci te stesso - in greco γνώθι σεαυτόν “gnothi seauton”) per indicare che la conoscenza totale di se stessi (microcosmo) è la via per arrivare alla totale conoscenza dell’Universo (macrocosmo) e dunque, in ultima analisi, a quella di Dio. Per una crescita interiore consapevole è bene sapere con quale piano siamo maggiormente in risonanza, senza dimenticare, però, che questi piani coesistono fra loro e che tutti debbono essere sviluppati in parallelo. Un possibile schema basato sui 12 livelli archetipali utilizzati nel Progetto raphael può essere: 1. PIANO TENEBRICO-GRAVITAZIONALE:
CORPO DI POTENZA (fisso) - Piano gravitazionale
degli universi formalizzati e delle potenze tenebriche condensate - SATURNO
Utilizzando uno schema più semplificato possiamo affermare che il piano più denso e pesante è quello della "materia", corrispondente al corpo di potenza e ad una vita basata sulla conquista della materia stessa, sui soldi ed i possedimenti personali. Esiste poi il piano della "sostanza biologica", che corrisponde al corpo fisico e ad una vita basata sulla soddisfazione degli istinti e delle pulsioni, è il piano dei desideri fisici (in particolare cibo e sesso) e corrisponde al corpo fisico, il terzo piano è quello delle "emozioni", e l'esistenza corrispondente è basata sul piacere del vivere emozioni e sentimenti rispetto agli altri (piacere negli scambi sociali, nelle amicizie) o alla Natura stessa (godere delle sensazioni rilasciate dal paesaggio e dagli eventi naturali), corrisponde al corpo astrale, il quarto piano può essere definito il regno della "mente", è un piano di ricerca del piacere intellettuale, dello studio della conoscenza, corrisponde al corpo mentale ed infine l'ultimo piano esperibile dall'essere umano incarnato è quello dello "spirito", o corpo spirituale (atmico), dove la dimensione personale lascia definitivamente il posto alle dimensioni transpersonali e sovrapersonali e dove possiamo connetterci al piano del Creatore e dell'Unità. Un altro modo, ancora più semplice ma preciso, è quello di considerare solo quattro dimensioni chiamate, rispettivamente, seternel, externel, eternel e internel, che nell'organismo umano sono rappresentate da "piedi, sesso, cuore, testa". Il piano seternel è quello della materia
e possiamo definirlo come INFERIORE. Nell'ambito della nostra esistenza, se abbiamo deciso di consacrarla al "Ritorno", dovremmo vigilare molto attentamente sulle esperienze inferiorizzanti (che aumentano il peso) ed esteriorizzanti (che aumentano la dispersione) e dirigerci con decisione all'interiore e al superiore (il ritorno a Dio, appunto).
Clicca sull'icona per scaricare il file PDF della conferenza |