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Conferenze Online del Progetto Raphael
INCONTRO
n° 24
L'essere umano possiede due emisferi cerebrali comunicanti fra loro attraverso
una struttura intermedia definita corpo calloso, lo studio
neurofisiologico dei due emisferi ha portato alla considerazione che presiedono
a due modalità diverse di funzionamento. Generalizzando si può
affermare che il cervello sinistro è preposto
a funzioni non emotive (analizza perciò
le informazioni in modo freddo e razionale) ed è bravo ad esprimersi
mediante le parole, il calcolo e la scrittura; è l'emisfero logico,
lineare, razionale. Il cervello destro, invece, è
la sede delle reazioni emotive-intuitive e della memoria,
conosce l'arte del disegno, elabora la informazioni in modo globale, immediato,
e possiede un linguaggio assai povero; è l'emisfero
analogico, circolare, intuitivo. Normalmente i due modi di operare
si completano a vicenda.
Questa suddivisione è chiaramente approssimativa e non completamente
esatta, però in questa sede ci sarà utile per delineare
dei concetti generali di riferimento.
Il sistema nervoso periferico è collegato
al cervello in modo crociato, l'emisfero sinistro controlla la
parte destra del corpo, l'emisfero destro la parte sinistra.
E' interessante notare che siccome il linguaggio è stato elaborato
dall'emisfero sinistro tutto ciò che è relativo alla sua
mano (quella destra) viene classificato come abile, buono e giusto;
si vedano al proposito le espressioni: destrezza,
destro di mano, right (destro e giusto in inglese). Ciò
che riguarda la mano sinistra, ovvero la mano dipendente dall'emisfero
destro, è invece classificato come cattivo ed incapace,
espressioni come tiro mancino, sinistro presagio,
maldestro, sguardo sinistro, ne sono un esempio assai chiaro a
cui si può aggiungere il fatto che nelle polizze assicurative gli
incidenti vengono spesso chiamati sinistri.

In questa sede vorrei sottolineare il fatto che il modo
logico e razionale di pensare (lineare), proprio
dell'Occidente, è limitativo ed impedisce di connetterci
ad una fonte di conoscenza ben maggiore di quella a cui possiamo attingere
con il semplice ragionamento; questa fonte è l'inconscio
collettivo, sede di tutte le esperienze vissuta da sempre dall'umanità,
ed il sovracosciente.
Da millenni il modo di pensare in Oriente è invece
basato sul cosiddetto pensiero intuitivo simbolico
(circolare), espresso magistralmente da tutto il corpus
della medicina tradizionale cinese, ed è in grado di intuire le
interconnessioni esistenti nel nostro universo anche quando - da un punto
di vista lineare - sembrerebbero non esserci.
La differenza tra la modalità logica ed analogica di pensare risiede
nella constatazione che la prima è mediata,
ha cioè bisogno di elementi per dedurre una qualsiasi conoscenza,
mentre la seconda è immediata, è cioè una
conoscenza istantanea che si basa sulle leggi di risonanza universale.
Vediamo adesso di approfondire questa considerazione.
Quello che Jung ha definito l'inconscio collettivo
è un insieme immenso di conoscenze dove confluiscono tutte le esperienze
di un collettivo di esseri (riferendosi in particolare a quello della
razza umana). A questo proposito è famosa la storia della
centesima scimmia: dopo che una certo numero di scimmie di una
stessa isola ebbero imparato a lavare la frutta che mangiavano per insegnamento
diretto, visivo, da una scimmia all'altra, tutte le scimmie restanti (dalla
centesima in poi), situate anche su isole diverse ed impossibilitate a
comunicare direttamente, presero a fare altrettanto.
La mente collettiva di quella specie aveva appreso il comportamento, e
tutti gli appartenenti alla stessa specie, per meccanismo di risonanza
energetica, potevano attingere a questa esperienza.
La risonanza è il fenomeno espresso dal diapason:
se ho un diapason che emette la nota LA e lo faccio suonare, un diapason
analogo, situato sulla stessa nota ma posto a distanza, inizia anch'esso
a suonare. Come la vibrazione sonora è trasmessa dall'aria, la
vibrazione mentale viene trasmessa dall'etere.
Per elaborare le cause orizzontali delle malattie o
del disagio esistenziale è importante l'emisfero logico, ma per
comprendere la causa verticale (profonda) degli stessi
problemi è indispensabile il cervello analogico; talvolta questi
due "cervelli" sono anche definiti "mente
minore" e "mente maggiore".
Nel viaggio della Vita è molto facile andare fuori rotta, una
navigazione basata solo sulla razionalità ci farà perdere
moltissimi punti di riferimento che solo l'emisfero destro è in
grado di captare.
Nella nostra formazione culturale occidentale tutto questo ci è
sconosciuto, per cui l'uso dell' intuizione quale mezzo per fare
scelte e valutazioni deve essere reimparato; considerate per un istante
come un adulto tenti sempre di mascherarsi dietro una facciata quando
si presenta all'esterno, ma come un bimbo o un animale siano in
grado di captarne subito la vera essenza!
Talvolta queste differenti funzionalità cerebrali cadono sotto
la definizione di "mente minore"
(in riferimento alla "mente logica") e
"mente maggiore" (in riferimento alla "mente
analogica").
Per chi inizi a rendersi conto di come l'universo sia multidimensionale
diventa subito chiaro che la mera analisi logica di un avvenimento porterà
ad ignorare una miriade di ulteriori fattori ad esso correlati, molti
dei quali addirittura percepibili ben prima che l'avvenimento stesso
abbia mai avuto luogo!
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