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Conferenze Online del Progetto Raphael
INCONTRO
n° 41
Nell'ambito di un percorso spirituale completo, che tratti cioè
tutte le parti dell'essere umano, è necessario porre molta
attenzione anche alla salute e al benessere fisico:
così come dovremmo cercare di non introdurre nell'alimentazione
sostanze intossicanti, parimenti dovremmo cercare di non
utilizzare medicamenti di sintesi che possono inquinare l'organismo
e ridurne la risonanza con le dimensioni sottili.
In caso di malattia certamente la prima attenzione va portata alla causa
verticale del problema (la problematica psichica di fondo) ma qualora
fosse necessaria una terapia sintomatica le erbe medicinali possono venirci
efficacemente in aiuto.

Ogni pianta può avere una parte attiva (foglia,
frutto, fiore, foglie, radice, rizoma) o più parti attive
(bacche del mirtillo per le emorroidi, foglie del mirtillo per la diarrea),
ma l'attività della pianta non è data dai singoli componenti
bensì dalla sua totalità, l'effetto sinergico dell'insieme
è maggiore della somma dell'effetto dei singoli principi presi
separatamente.
Esistono varie modalità di assunzione delle erbe:
- MACERATI GLICERICI (MG detti anche GEMMODERIVATI),
in cui si utilizzano per lo più gemme appena
dischiuse dove si trova il potenziale terapeutico dell'intera
pianta, sono ottimi disintossicanti (da 10
a 100 gocce/ 1-3 volte al dì lontano dai pasti);
- OLII ESSENZIALI (OE), sono olii che si ricavano dalle
piante tramite distillazione, hanno una notevole
efficacia sugli stati d'animo e si utilizzano per uso interno-inalatorio
ed attraverso il massaggio (1-5 gocce da diluire in acqua);
- TISANE, divise a loro volta in infusi
(150 ml d'acqua bollente da versare su un cucchiaio di preparato secco
e da lasciare in infusione da tazza coperta da 3/5 minuti a 20/30 minuti)
- decotti (il preparato secco è messo in acqua
fredda e fatto poi bollire 3/5 minuti);
- TINTURE MADRI (TM), soluzioni
idroalcoliche che si usano come sintomatici ma in grado anche
di modulare il terreno del paziente (60-120 gocce al dì in 2/3
assunzioni in due dita d'acqua da sorseggiare e trattenere in bocca
circa 1 minuto prima di deglutire);
- CAPSULE, è certamente la formulazione più
recente e che meglio si adatta allo stile di vita moderno, contengono
la polvere totale della pianta (2-3 capsule/
2-3 volte al dì).
Osservando la Natura possiamo trovare correlazioni simboliche
in ogni suo più piccolo aspetto, spesso nelle piante medicamentose
esiste una "signatura" (cioè
una firma) che ci aiuta a comprenderne l'azione curativa.
La teoria delle signature (o segnature) è rifiutata
a livello scientifico ma risulta estremamente logica per chi comprende la
natura olografica dell'universo, è stata codificata nel Medioevo
ad opera di Paracelso ed oggi è molto usata in Medicina
Antroposofica.
Ad es. il sapore intensamente amaro del carciofo lo collega per analogia
alla bile e dunque alla cura del fegato, le foglie della polmonaria presentano
una corrispondenza con la struttura degli alveoli e sono utilizzate con
efficacia nelle affezioni pneumologiche, nell'eufrasia si scorge l'occhio
e tale pianta è in effetti utile nelle affezioni oculistiche, ecc...
Per ottenere dalla pianta un'azione curativa completa sarebbe importante
conoscerne l'energia spirituale collegata (ad es. la relazione
pianta-pianeta reggente-arcangelo, sebbene non sia mai perfettamente
univoca), in modo da entrare in risonanza con le sue vibrazioni più
sottili e spirituali e fare una cura su tutti i livelli dell'essere;
tali relazioni sono per lo più studiate in Alchimia (ved. incontro n° 165) e in Spagiria ("Alchimia Verde").
Le combinazioni di piante sotto riportate costituiscono una sintesi,
dettata dall'esperienza, per il drenaggio dei principali
apparati organici (app. circolatorio, osseo,
renale, epatobiliare, gastrointestinale, immunitario, polmonare e nervoso),
sono tutte TM e possono essere fatte preparare in boccette da 100-150
ml ed assunte 40 gocce/ 3 volte al dì.
Con questi otto preparati si riesce a far fronte alla maggior parte dei
disturbi più comuni, anche se in caso di bisogno è sempre
bene consultare un medico esperto in fitoterapia per farsi consigliare.
E' possibile utilizzare i 9/10 del preparato e lasciare 1/10 di
esso nella boccetta, quindi riempirla con acqua e con un poco di stabilizzante
alcolico (ad es. brandy o alcool spagirico) e scuoterla con forza per
100 volte; in questo modo avremo preparato una diluizione omeopatica
alla 1DH (ved. incontro n° 48) da assumere 30 gocce/ 3 volte al dì che - pur
avendo perso in quantità di elementi chimici - ha acquisito una
maggiore efficacia sul piano qualitativo ed opererà più
in profondità (Legge di Arndt-Schulz:
uno stimolo leggero attiva la reattività organica, uno stimolo
forte la inibisce).
ELENCO 8 FITOCOMPOSTI
BASE
| 1. Veno FitocompostoNS - Marte/Camael
AMAMELIDE Hamamelis
virginiana
VITE ROSSA
Vitis Vinifera
CIPRESSO
Cupressus sempervirens
2. Osteo Fitocomposto NS - Saturno/Binael
BAMBOOSIL
Bambusa
EQUISETO Equisetum
arvense
ORTICA Urtica
urens
3. Dreno FitocompostoNS - Luna/Gabriel
BETULLA Betula
alba
PILOSELLA
Pilosella
FRASSINO
Fraxinus excelsior
4. Epato FitocompostoNS - Giove/Hesediel
TARASSACO Taraxacum officinalis
BARDANA Arctium lappa
SALSAPARIGLIA Smilax medica |
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5. Entero FitocompostoNS - Terra/Uriel
ANGELICA
Angelica archangelica
SALVIA Salvia
officinalis
MILLEFOGLIO
Achillea millefolium
6. Immuno FitocompostoNS - Sole/Michael
RIBES NIGRUM
Ribes nigrum
ECHINACEA
Echinacea angustifolia
ROSA CANINA
Rosa canina
7. Bronco
FitocompostoNS - Mercurio/Raphael
MALVA Malva
sylvestris
EUCALIPTO
Eucaliptus rostrata
VERBASCO
Verbascum thapsus
8. Psico FitocompostoNS - Nettuno/Asariel
IPERICO Hypericum
perforatum
MELISSA Melissa
officinalis
PASSIFLORA
Passiflora incarnata |
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