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Conferenze Online del Progetto Raphael
INCONTRO
n° 43
| "La
respirazione circolare" |
La respirazione circolare è una formidabile tecnica
terapeutica che si avvale di un respiro consapevole
(dunque guidato dalla coscienza e non lasciato in "automatico")
in cui si tolgono completamente gli spazi di apnea
tra le due fasi respiratorie di inspirazione ed espirazione.
Il mantenere la respirazione continua e senza pause genera una profonda
risposta in tutto l'organismo, il livello di energia si
alza notevolmente e tutti i blocchi emozionali registrati
dal corpo tornano a galla per poter essere puliti in profondità;
correttamente si dice che avviene una defusione emozionale
profonda. Molti insegnamenti antichi e le recenti acquisizioni della psico-neurofisiologia
moderna concordano nel riconoscere l'essenziale legame che esiste tra
materia, vitalità, salute, consapevolezza, emozioni, energia e
respiro.

La tecnica più nota di respirazione circolare è il REBIRTHING,
introdotto agli inizi degli anni Settanta dal ricercatore
statunitense Leonard Orr, che sperimentando su di sé la
respirazione con un boccaglio in totale immersione in acqua calda, raggiunse
stati di forte rilassamento e di retrocessione della memoria (fino ai
ricordi del parto). Orr, in India - alle pendici dell'Himalaya -
ricevette conferma del grande potere del respiro dalllo yogi
indiano Shri Babaji di Herakhan, che lo spinse a diffonderne
la conoscenza in tutto l'Occidente.
Letteralmente rebirthing significa rinascita e considera la consapevolezza
della respirazione un processo che permette all'individuo di accedere
alla propria natura spirituale di origine cosmica, e
di sperimentare una profonda rinascita interiore.
Secondo Leonard Orr alla base di tutti i nostri dolori
e sofferenze ci sono dei pensieri negativi, pensieri che trovano
origine da cause ben precise, quali la disapprovazione dei genitori, l'influenza
delle nostre vite passate, ma - prima fra tutte - il trauma di
nascita, che continua a condizionare la vita di tutti i giorni.
Le nostre cellule, infatti, hanno registrato i messaggi dell'ambiente
e i comportamenti delle persone al momento della nostra nascita e noi
continuiamo a conformarci alle paure e alle impressioni ricevute in quel
momento. Un passato non integrato condiziona tutta
la nostra esistenza e influisce sulla nostra percezione della realtà.
Sciogliendo queste impressioni emozionali negative otteniamo dei benefici
su più livelli:
- riduzione dello stress e della tensione nervosa,
- aumento dell'energia personale e sviluppo della creatività,
- maggiore padronanza emozionale ed aumento dell'autostima e del
rispetto di sé,
- generico miglioramento delle difese immunitarie,
- liberazione dagli schemi mentali e comportamenti condizionanti e
limitanti,
- attenuazione o scomparsa di stati depressivi, ansiosi e dei disturbi
da attacco di panico,
- attenuazione o scomparsa di molti sintomatologie dolorose (come emicranie,
dolori cervicali, mal di stomaco, oppressione toracica),
- diminuzione o scomparsa dei disturbi del sonno.
Il Rebirthing si avvale di due strumenti molto potenti.
Il primo, come già accennato, è il respiro
circolare connesso o cosciente (in cui ad ogni inspirazione segue
un'espirazione di uguale durata e a intervalli regolari, senza soste)
che porta fuori dal corpo e dalla mente le tossine accumulate con i pensieri
negativi rendendoci consapevoli del nostro scenario di nascita. Questo
tipo di respirazione facilita l'immersione nella spirale della vita, per
arrivare ad essere "uno" con se stessi e "uno" con
tutto ciò che ci circonda.
Il secondo strumento è il pensiero creativo:
il pensiero può essere cosciente o incosciente ma in entrambi i
casi crea. La nostra realtà è creata dai nostri pensieri,
sia che ne siamo consapevoli o meno, noi siamo i creatori
della nostra vita.
La consapevolezza che viene attivata dal rebirthing consente di osservare
le nostre concezioni negative e notare le conseguenze che possono avere
su di noi e sulla nostra vita. Ci permette di far
arrivare direttamente all'inconscio nuovi messaggi di felicità,
accettazione, amore. Attraverso il respiro circolare ci liberiamo
dei blocchi e dei condizionamenti del passato ed apriamo le porte
interiori per rinascere e capire chi siamo realmente, inoltre
ci offre l'opportunità di contattare il nostro sé
supercosciente e trascendente per avviarci all'Autorealizzazione.
Per completezza citiamo altre due importanti metodologie basate sulla
respirazione circolare:
la prima è il RESPIRO OLOTROPICO, messo a punto
dal Dr. Stanislav Grof, psichiatra e scienziato
di fama internazionale. Grof ha condotto studi sugli stati alterati di
coscienza e pratica una tecnica molto evocativa, grazie anche all'uso
di musiche particolari ad alto volume e a specifici esercizi corporei
di liberazione energetica ed emozionale.
Secondo Grof esistono quattro possibilità di
blocco durante la fase di gestazione e nascita, (dette matrici) e su queste fasi bloccate gli individui strutturano tutta la propria
esistenza (ved. incontro n°6). La prima matrice è
quella intrauterina, la seconda quella del momento in
cui nell'utero si avvertono le variazioni chimiche e fisiche in
preparazione al parto, la terza è quella del passaggio
nel canale del parto e la quarta è la venuta alla
luce. Il Respiro Olotropico permette di prendere coscienza della matrice
perinatale "bloccata" e di superarne l'influenza.
La seconda metodica si chiama VIVATION®, ed è
stata codificata dall'americano Jim Leonard.
I punti chiave di una seduta di Vivation sono i seguenti 1.
esplorare tutti i cambiamenti sottili che si
avvertono 2. guidare l'inspirazione
attraverso la sensazione più forte presente al momento 3.
imparare a godere il più possibile
del momento stesso, che equivale all'essere ben presenti
a sé stessi e a trarre da ogni cosa il massimo piacere.
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