| Conferenze Online del Progetto Raphael
Abbiamo quindi, per mezzo della kinesiologia, una disciplina olistica che accede al complesso Sistema Corpo-Mente tramite la "finestra" muscolare, ma che a partire da questa finestra è in grado di indagare la salute generale dell'organismo e di effettuare delle correzioni estremamente efficaci su più livelli. I fattori fondamentali nell'insorgenza di un disequilibrio muscolare sono detti - in kinesiologia applicata - i "cinque fattori del forame intervertebrale":
Mediante varie manovre, quali il massaggio dei punti riflessi per il sistema linfatico (punti NL o neurolinfatici), il massaggio dei punti riflessi per il sistema vascolare (punti NV o neurovascolari), la stimolazione diretta del flusso energetico nei meridiani, oppure attraverso le manovre di sblocco vertebrale o le delicate manovre craniosacrali, la kinesiologia applicata è in grado di ricreare il corretto equilibrio in tutto il sistema muscolare e di conseguenza il corretto equilibrio in tutto il Sistema Corpo-Mente, di cui i muscoli rappresentano solo degli indicatori. Il presupposto che sta alla base della kinesiologia - sia nella sua forma tradizionale che nei suoi sviluppi attuali - è che il corpo possiede un'innata consapevolezza di sé, per cui conosce ciò che non va e può fornire questa informazione se correttamente interrogato. Per ottenere delle risposte dal corpo è sufficiente utilizzare il test muscolare. Testando la forza di un muscolo questa può essere più o meno valida a seconda che gli organi e i meridiani energetici ad esso correlati siano in condizioni di equilibrio o no, in questo modo si può individuare una disfunzione prima ancora che si manifesti sul piano organico (ad es. il dentato anteriore è correlato al meridiano dei polmoni, e le condizioni del dentato influiscono e sono influenzate dalle malattie del petto e dal funzionamento del diaframma). Ancora più in generale un muscolo può funzionare da indicatore per segnalare se una certa sostanza o un determinato principio facciano bene all'organismo o se gli siano di danno; in tal caso si può assumere il tono forte come positivo (risposta affermativa del sistema corpo mente) e il tono debole come negativo (risposta negativa del sistema corpo-mente). E' questo un test su base energetica perché in pratica, quando lo si esegue, ciò che viene analizzato è lo stato vibrazionale (energetico) di una certa sostanza, che, posta in relazione con il campo vibrazionale generale del paziente, sarà in grado di indebolirlo o di rafforzarlo. Il tono forte o debole del muscolo è soltanto una indicazione dell'avvenuta interazione.
Le tecniche più avanzate di questa metodologia,
che permettono di entrare a qualunque livello nel Sistema Corpo-Mente,
come ad esempio rintracciare i traumi profondi che stanno alla base di
attitudini comportamentali, sono definite di kinesiologia
specializzata, ed in particolare in questa branca si
evidenzia l'opera del Dr. Roy Martina che utilizza il cosiddetto
"O-ring" e cioè il test
eseguito esclusivamente con gli opponenti del pollice e delle altre dita
della mano. Nella kinesiologia specializzata si usano i mudra
(o modi digitali
- ved. disegno sopra) per identificare le priorità terapeutiche
del soggetto.
Clicca sull'icona per scaricare il file PDF della conferenza |