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Conferenze Online del Progetto Raphael
INCONTRO
n° 59
L'esperienza in una comunità operativa di ricercatori
spirituali è qualcosa di realmente straordinario per le
opportunità che offre e per l'accelerazione che crea nella
crescita personale. Di certo l'esperienza non è tra le più
semplici, e ben lo sanno coloro che in epoca post sessantottina hanno cercato
di vivere assieme uniti solo da comuni idee politiche e/o sociali (e che
hanno visto queste "isole di utopia" frangersi velocemente contro
le difficoltà pratiche ed umane di tutti i giorni), però offre
senza dubbio delle occasioni extra-ordinarie per
conoscersi, aiutare ed essere aiutati in un sincero cammino di Ritorno.
Per accedere a una esperienza del genere è, innanzitutto, necessario
avere una salda motivazione interiore e spirituale, quindi
è indispensabile trovare i corretti compagni di viaggio, persone
a cui ci si sente legati intimamente e che ci sembra di conoscere da sempre,
persone che costituiscono la nostra famiglia energetica,
cioè quell'egregora di anime unite da vincoli karmici e d'amore
che funge da supporto alla nostra reinserzione nel Campo Unitario.
La costituzione di una comunità di ricercatori spirituali non
sempre è vista bene da coloro che hanno scelto di rimanere addormentati
piuttosto che risvegliarsi ad una Coscienza Superiore e Unitaria, e questa
è una ragione in più per creare un forte nucleo
di coerenza interna che abbia come obiettivo
l'elevazione animica e spirituale (solo in questo modo è
possibile controbilanciare la spinta inerziale di
materialismo ed appiattimento interiore che giunge dall'esterno),
allo stesso tempo è però importante non scollegarsi dalla
realtà esterna e sociale, che offre sicuramente anche degli stimoli
interessanti e delle comodità (ad es. tecnologiche) che possono
essere utilizzate operativamente.

Il concetto di comunità operativa o
di gruppo operativo sta nella capacità
di porre in atto - nella vita di tutti i giorni - quegli insegnamenti
spirituali che alcuni preferiscono mantenere ad un livello teorico o tutt'al
più discuterli in dibattiti filosofici e/o esoterici senza però
mai applicarli realmente.
Questa applicazione pratica è per noi un presupposto
essenziale per un'effettiva crescita in totalità,
cioè per una elevazione e trasmutazione di tutti i piani dell'essere:
materiali, fisici, vitali, relazionali, affettivi, creativi, intellettivi
e spirituali.
Alcune regole e presupposti possono essere molto importanti nella costituzione
di una comunità, vediamoli insieme alcuni:
- Nella comunità ogni persona mantiene il proprio reddito
e la libera scelta sul proprio tenore di vita, poiché
appiattire e livellare il potenziale di ciascun essere non è
di reale aiuto a nessuno.
- Ogni persona deve poter avere un proprio spazio personale
e riservato (piccolo o grande che sia) in cui vivere, per potersi
raccogliere con tutti i propri "circuiti energetici" (cioè
tutti gli oggetti ed i beni personali).
- La responsabilità della comunità
è di tutti, ciascuno contribuisce con le proprie capacità
ed attitudini alla gestione delle proprietà comuni, ed è
fondamentale trovare ad ognuno un ruolo adeguato che possa valorizzarne
i talenti specifici.
- Progetti comuni necessitano di un supporto economico
collettivo, che ciascuno potrà offrire secondo le proprie
possibilità.
- Feste, spazi creativi ed artistici contribuiranno
a fluidificare le concentrazioni di energia generate dal contatto (continuo
e ravvicinato) di varie persone impegnate in un processo che, già
di per sé, non è semplice.
- E' bene che all'interno di un tale organismo ci sia una
gerarchia, non rigida ma precisa, per poter mantenere
un adeguato ordine sistemico; è bene anche poter costituire degli
organismi di gestione per tutti gli aspetti della vita comunitaria
(amministrazione, gestione materiale, logistica, attività ricreative,
salute e benessere, insegnamenti spirituali, ecc... chiaramente
in funzione del numero di persone che vivono assieme).
- Ogni nucleo di persone che volesse effettuare un'esperienza
come questa dovrà anche creare una sorta di "legislazione
interna" per regolare esigenze specifiche che possono variare
da gruppo a gruppo.
- E' necessario mantenere sempre una gestione
cosciente e consapevole, con uno sguardo rivolto alla dimensione
energetica e superiore degli eventi, per tutto ciò che si presenta
nella gestione ordinaria e straordinaria della comunità e nei
rapporti interpersonali.
- E' importante creare degli spazi che possano
entrare in risonanza con quelle dimensioni sottili che si cerca
di contattare (sia con degli arredi simpatici e piacevoli in tutti i
luoghi abitativi, sia creando degli spazi sacri per riunioni, meditazioni,
cure olistiche).
Alcuni dei benefici che conseguono a una tale esperienza sono elencati
di seguito:
- Un sostegno continuo ed incessante alla propria
ricerca spirituale (poiché in ogni momento di "bassa"
ci sarà sempre qualcuno in grado di controbilanciarci mantenendo
uno stato d'animo elevato e sereno), con la possibilità
di condividere sensazioni ed emozioni difficilmente comprese da chi
non vive una ricerca di questo tipo.
- Un forte sviluppo della propria sensibilità
e sottilità grazie al clima di comunione che si viene
a creare, con l'accesso a percezioni extrasensoriali facilitate
da un campo di energia purificato e sublimato.
- La possibilità di realizzare dei sogni (anche
materiali) che per una persona sola potrebbero essere irraggiungibili
o difficilmente raggiungibili.
- Una forte accelerazione delle sincronicità -
coincidenze significative - dovute all'elevazione energetica collettiva.
- La possibilità di vedere tutte le sfaccettature
della propria personalità grazie alla presenza di molti
esseri (ved. fenomeno dello specchio), e la possibilità di potersi
confrontare con essi su di un piano di coscienza anche in caso di malumori
e disappunti.
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