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Conferenze Online del Progetto Raphael
INCONTRO
n° 67
Dopo aver fatto un'introduzione (nella scorsa lezione) delle tradizioni
tantriche principali andiamo adesso a vedere più da vicino gli aspetti
teorici e pratici applicati ai due sessi.
Come necessaria premessa è bene dire che la pratica tantrica
insegnata nel nostro gruppo ha delle affinità con il metodo
taoista ma si basa su dei presupposti specifici della Scienza Unitaria
(continuità, totalità, linea di reinserzione, piani di potenza
e di coscienza, ecc...) a loro volta applicati secondo la nostra esperienza
specifica maturata negli anni.

Il punto essenziale della pratica tantrica maschile è
la ritenzione del seme, inizialmente attuata attraverso
delle forti contrazioni muscolari
(di gambe, pelvi, glutei, addome, ecc..) unite alla chiusura
del diaframma perineale (urogenitale) e pelvico, ed in seguito
solo mediante un accurato controllo mentale.
Esiste anche il metodo esterno delle tre dita (si comprimere
l'uretra tra ano e scroto con indice, medio ed anulare della mano
destra parecchi secondi prima che il desiderio di eiaculare diventi irresistibile),
ma lo consiglio solo a chi ha problemi nella pratica interna.
Essendo il seme maschile il serbatoio della preziosissima
energia sessuale Jing (pensate che un uomo con un solo orgasmo
può espellere un numero di spermatozoi in grado di ripopolare tutti
gli Stati Uniti d'America) è indispensabile apprendere l'iniaculazione,
cioè una sorta di eiaculazione interna, in cui il seme non viene
espulso ma sublimato e trasformato in essenza spirituale.
Per attuare questo processo sono necessari due passaggi: 1)
il primo è lo sbarramento, cioè la capacità
di bloccare l'espulsione seminale, 2) il secondo
è l'elevazione, cioè la capacità
di canalizzare l'energia lungo un asse energetico interno, centrale,
detto "asse di reinserzione" (qui troviamo la principale differenza
tra il nostro metodo e la pratica taoista tradizionale, in cui l'energia
viene invece sospinta nel Piccolo Circolo Energetico,
in pratica un circuito creato tra i meridiani Vaso Concezione e Vaso Governatore.).
Apprendere la ritenzione del seme può abbastanza impegnativo
ma certamente fattibile; considerando che la stragrande maggioranza
dell'umanità percorre una strada che va verso l'esteriore
e l'inferiore ("eiaculazione sui piani esterni") in
questo cammino andiamo decisamente controcorrente... d'altronde
questo è proprio ciò che fa l'iniziato quando cessa
di credere alle illusioni di Maya e vuole ricontattare la propria Vera
Essenza.
Alcuni consigli pratici:
- Per avere successo nella pratica è necessario rafforzare molto
il muscolo pubo-coccigeo (che si trova nel perineo,
cioè nella parte inferiore del corpo tra ano e genitali, chiamata
in cinese Hui-yin "Porta della Vita e della
Morte" ), dal diaframma pubo-coccigeo passa l'uretra
e la sua contrazione determina il reale sbarramento del seme; per rafforzarlo
si può contrarlo e rilassarlo più volte, in momenti vari
nell'arco della giornata, abbinandovi la respirazione (espirando
si contrae), ed anche esercitandosi ad interrompere il getto nella minzione.
- La necessità iniziale di contrarre molti muscoli (nel "Tao
Yoga dell'Amore", ad esempio, si prescrive la contrazione dei
pugni, della mandibola, della nuca,
dei piedi, delle natiche, del bacino,
oltre che naturalmente del perineo) ha lo scopo di
dirottare e scaricare la carica nervosa ed energetica
che porterebbe all'eiaculazione, ciascuno deve apprendere
da sé il modo corretto mediante un esercizio assiduo.
- Nel corso degli esercizi è possibile avvertire dolore,
solletico, prurito nella zona pelvica o perineale, oppure è
possibile percepire che l'energia si è
bloccata in un qualche segmento corporeo (frequentemente all'altezza
del plesso solare o del cuore o della gola) in tal caso è importante
massaggiare le zone suddette (all'inizio massaggiate
sempre - meglio se con un panno di seta -
il perineo e il coccige).
- Il cuore può essere caricato eccessivamente da esercizi non
condotti correttamente (all'inizio dell'apprendistato) per
cui è preferibile evitare di fare pratica sdraiati o coricati
sul fianco sinistro, e se si sente un eccesso di energia nel petto si
può bere del miele con una tisana.
- La posizione in piedi e quella seduta
possono facilitare il successo negli esercizi di canalizzazione, osservate
come cambia la risposta energetica al variare le posture e degli atteggiamenti
del corpo (provate e riprovate in maniera creativa).
- Fate esercizio a stomaco vuoto ed il più
possibile lontano dai pasti.
- Non praticate questi esercizi se avete problemi, ad es. infiammazioni,
a carico dall'apparato genitale.
- L'esercizio di sbarramento ed elevazione della forza
va praticato almeno una volta al giorno ed in un paio di mesi
è possibile vedere dei risultati interessanti. In ogni caso non
scoraggiatevi mai, con costanza e perseveranza
si ottengono sempre dei risultati!
- Prima di esercitarsi assieme ad una donna è
molto importante esercitarsi da soli, se
poi volete sperimentare il tantrismo in un rapporto a due è bene
farlo con una donna anch'essa tantrica, altrimenti invece di aiutarvi
potrà rendere il tutto molto più difficile (specialmente
all'inizio ci si trova in situazioni in cui per essere in grado
trattenere il seme anche la donna deve arrestare completamente qualunque
movimento).
- Preciso comunque che se siete intenzionati a portare il tantra nella
vostra vita è bene che facciate riferimento ad un valido
insegnante.
Per poter canalizzare l'energia lungo il corpo, e verso una dimensione
superiore di riconnessione, è necessario essere fluidi e realizzare
una continuità in tutti i segmenti funzionali
somato-psichico-spirituali (ved. incontro n° 26 e schema sottostante),
per arrivare a questo sono molto utili esercizi quali il "full
yoga breathing", il "grounding"
e il "grounding-reverse" della Bioenergetica
e il cosiddetto "respiro del fuoco" che è
una respirazione circolare eseguita a ginocchia flesse e basculando il
bacino sincronicamente con gli atti respiratori.
I Livello
Somato Psichico- gambe-perineo/ radicamento
e struttura/ piani di potenza
II Livello Somato Psichico
- pelvi-addome/ vitalità ed istinti/
piani fisico-eterici
III Livello Somato Psichico
- plesso solare/ potere personale e relazioni/
piano emozionale e del mentale concreto
IV Livello Somato Psichico
- petto/ affettività e territorio/
piano astrale
V Livello
Somato Psichico - gola/ comunicazione
ed espressione/ piano mentale astratto
VI Livello Somato Psichico
- testa/ coscienza e intuizione / piano
buddhico e atmico
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