| Conferenze Online del Progetto Raphael
Prima di realizzare degli esercizi di padronanza
dell'energia sessuale è indispensabile avere
interiormente deciso di ritrovare la propria dimensione superiore al di
là della cosiddetta "frontiera di sconnessione",
ciò è necessario per aprire una linea di contatto
e di scambio con le dimensioni sottili, linea che possiamo visualizzare
all'interno del corpo e oltre la sommità del capo (ma che
si prolunga anche verso l'inferiore, sotto i piedi). La donna è per sua stessa natura più fluida dell'uomo, ma con gli schemi e le false credenze apprese attraverso una vita orizzontale e scollegata vi è quasi sempre la necessità di aiutarla a rifluidificarsi. Un uomo che abbia acquisito padronanza sufficiente del proprio corpo (la sua prima donna) può aiutare una donna formale esteriorizzata anche attraverso delle stimolazioni pressorie - spesso dolorose inizialmente - mirate sui cosiddetti "punti attivi del campo" o "punti relè" cioè delle zone fisiche reflessogene che stimolano un corrispondente rilascio e passaggio di energia a livello delle nadi, ovviamente tale pratica deve essere attuata solo da chi conosca bene ciò che sta facendo. Come già detto a proposito dell'uomo, anche per la donna è valido il concetto della necessità di praticare prima da sola e solo in seguito in coppia. I taoisti descrivono molti esercizi per rafforzare i muscoli vaginali, per abbinare la respirazione al rafforzamento e alla canalizzazione dell'energia ovarica e per aumentare la sensibilità della donna (ved. libro TAO YOGA FEMMINILE, di Mantak Chia e Maneewank Chia - Ed. Mediterranee), tali esercizi possono essere indubbiamente molto utili soprattutto per riacquisire una percezione corretta e completa di una zona del corpo - quella pelvica e genitale - che è spesso trascurata per paura, per ignoranza o per pudore. Nella via sciamanica (come in quella tracciata da Castaneda) si considera che il grande potere della donna venga proprio da utero, ovaie e vagina e sebbene tali pratiche siano abbastanza lontane dal percorso che stiamo tracciando, non di meno possono aiutarci a comprendere un potenziale ai più misconosciuto. Una donna iniziata allo sciamanesimo (una "strega") è in grado di collegarsi al campo energetico invisibile della Terra e degli Elementi e compiere dei veri e propri prodigi iper-fisici (volare, smaterializzarsi, teletrasportarsi, ecc.)... se utilizziamo lo stesso potenziale per ricollegarci al Cosmo e allo Spirito Divino superiore otteniamo una donna che diventa una "iniziata cosmica" (femme cosmique). Secondo la visione della Scienza Unitaria nel cammino
ascensionale verso una dimensione superiore di sintesi e completezza
dell'essere la sessualità non è l'unico
strumento di trasmutazione, l'essere umano, infatti, possiede quattro
"porte di mutazione" che necessitano di essere
attivate in maniera coordinata e congiunta. Nel lavorare con quella che abbiamo definito come "seconda
porta" la donna deve stare molto attenta al tipo di energie
con cui entra in contatto, poiché quando una donna ha degli scambi
sessuali con un uomo diventa ricettacolo di tutte
l'energie che quest'uomo le "spara" all'interno
del suo veicolo fisico (il corpo). Per un uomo questa è
una grossa opportunità di trasmutare le proprie energie
dense e di mutare i piani di potenza inferiori,
ma per la donna può essere un grosso carico se quest'uomo
non pone sufficiente attenzione alle energie con cui entra in contatto
ed al modo con cui fa all'amore... il rischio è che la
donna diventi una vera e propria "pattumiera" di energie dense
e condensate.
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