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Conferenze Online del Progetto Raphael
INCONTRO
n° 77
| "Alimentazione
vegetariana" |
L'alimentazione vegetariana è un regime
condiviso in molti percorsi iniziatici e spirituali
in quanto non solo consente di nutrire l'organismo in maniera vitale
e non tossica, ma inoltre permette di adempiere al comandamento di non
uccidere riferito anche agli animali.
Nello Zoroastrismo si dice che è esistito "un tempo in
cui gli esseri umani si nutrivano di sola luce (fuoco)" e che
un giorno torneranno a farlo, (ed in effetti esistono
già sul pianeta qualche centinaio di breathariani
(Breatharians), cioè di persone che si nutrono di
solo respiro - prana - ed acqua, secondo gli insegnamenti di
Jasmuheen), in una fase intermedia la dieta vegetariana consente di assumere
il maggior quantitativo possibile di energia pranica
(dunque di luce solare, che è la fonte primaria di energia sulla
Terra) non decaduta, come è invece quella che assumiamo mangiando
la carne.
Oltre ad andare contro possibili motivazioni etiche,
morali e religiose, il mangiare carne (che in pratica
consiste nel nutrirsi di cadaveri) ha il grande inconveniente
di caricarsi del karma degli animali di cui ci si è nutriti,
e dunque di appesantire il processo evolutivo di Ritorno all'Unità.

Una dieta vegetariana ha, oltretutto, degli indiscutibili vantaggi
a livello medico in termini di digeribilità,
apporto di vitamine, regolazione degli zuccheri e dei grassi assorbiti
dal corpo, e regolazione della funzione intestinale,
inoltre si ha una riduzione significativa dell'incidenza di molte
patologie (tumori all'intestino, al seno e ai genitali, diabete,
patologie cardiovascolari) e infine, grazie allo spostamento dell'equilibrio
acido-base nell'organismo verso l'alcalinità, può prevenire
il riacutizzarsi delle patologie cronico-degenerative.
Su di un piano salutistico la carne è tossica perché
produce ptomaine e urati, che insieme agli zuccheri raffinati acidificano
l'organismo determinando lo sviluppo di candidosi ed osteoporosi; la carne
è l'ambiente ideale per la coltura della maggior parte dei germi,
inoltre è troppo ricca di grassi (per
cui favorisce lo sviluppo di tutte le malattie degenerative e del cancro)
e di proteine (indebolendo i reni e favorendo
la proliferazione dei batteri della putrefazione).
Le feci e le urine delle persone che mangiano la carne contengono sostanze
capaci di indurre modificazioni permanenti nel patrimonio genetico delle
cellule, queste stesse sostanze scompaiono nel momento in cui si passa
ad una alimentazione vegetariana.
Vediamo adesso quali sono le scelte alimentari possibili per chi non
volesse più mangiare la carne:
- itto-latto-ovo-vegetariani - è la forma più
blanda di vegetarianesimo in cui si mangia - ogni tanto - anche il pesce;
- latto-ovo-vegetariani - è la forma più
convenzionale, carne e pesce sono esclusi ma si può mangiare
uova, latte e formaggi;
- ovo-vegetariani - oltre ai vegetali si introducono
uova ma non latticini;
- vegetaliani - in questo caso vi è il rifiuto
di qualunque alimento che derivi dallo sfruttamento animale;
- vegan - con questo termine in genere si definiscono
i vegetaliani, ma propriamente sarebbe indicativo delle comunità
di vegetariani.
Per chi assume uova e derivati animali il problema dell'introduzione
di tutti gli aminoacidi essenziali (spesso
chiamato in causa da medici che non conoscono a fondo l'argomento)
non si pone neppure, per i vegani invece è necessario fare attenzione;
la dr.ssa Baroni Presidente della Società Scientifica
di Nutrizione Vegetariana (ved.
www.scienzavegetariana.it) afferma:
"Chiunque assuma nell'arco della giornata dei cereali (pane,
pasta, riso, ecc.) e legumi (come i fagioli,
le lenticchie, i ceci, ecc.) è in grado di ottenere facilmente
tutti gli aminoacidi necessari nelle giuste quantità e proporzioni
. Parliamo poi di giuste quantità (il fabbisogno proteico giornaliero
dell'adulto è solo di 1 grammo di proteine per Kg di peso corporeo
al giorno). Le diete attualmente in uso nella popolazione sono francamente
iperproteiche e dannose per la salute."
Tra i pochi inconvenienti della dieta vegetariana (ma soprattutto della
dieta vegana) vi potrebbe essere la carenza di vitamina B12
(indispensabile per la sintesi dell'emoglobina) che però
è facilmente assimilabile attraverso alghe,
lieviti o integratori alimentari specifici.
La paura della carenza di ferro è anch'essa
più teorica che reale, l'American Dietetic Association
ha dichiarato che l'incidenza dell'anemia da deficienza
di ferro è simile nei vegetariani e nei non-vegetariani,
pur essendo vero che i depositi di ferro sono ridotti nei vegetariani.
In ogni caso per chi ha problematiche con il ferro l'ideale
sarebbe di associare nello stesso pasto alimenti che lo contengono (legumi,
carciofi, spinaci, ecc.) con alimenti contenenti vitamina
C (agrumi, cavolfiore, asparagi, peperoni,
ecc.), in quanto la vit. C ne facilita l'assorbimento.
Di seguito una tabella sintetica su come reperire alcuni fattori essenziali,
che entrano - ad un livello o ad un altro - nel metabolismo del ferro
e che dunque sono importanti in caso di anemia:
FERRO: alghe (10 g di alghe Iziki forniscono quasi 3
mg di ferro), cereali integrali (miglio in particolare), cioccolato, frutta
secca, germi di grano, legumi secchi (ad es. lenticchie), lievito di birra,
noci e pistacchi.
VITAMINA B6: cereali integrali (in particolare avena,
mais e orzo), lievito di birra, soia, patate, verdure fresche (cavoli,
lattuga, spinaci), ed anche nell'albume d'uovo e nel latte,
VITAMINA B12: alghe, lieviti alimentari, ma soprattutto
integratori.
VITAMINA C: agrumi, cavoli, frutta tropicale, indivia,
peperoni, rape
RAME: cacao, cioccolato, frutta secca.
Per aiutare il corpo ad assimilare tutti i principali oligoelementi potrebbe
essere anche utile assumere la spirulina in capsule (un'alga
molto ricca di elementi essenziali) nel dosaggio di una capsula al giorno
al mattino, oppure l'alfa alfa (erba medica), meglio
ancora se in germoglio coltivato direttamente in casa. Resta comunque
sempre valido il suggerimento di imparare ad ascoltare
il proprio corpo, in tal modo sapremo subito se siamo in carenza
di un qualche principio alimentare e di quale cibo avremo bisogno per
riequilibrare l'organismo.
Per approfondire www.vegetariani.it
www.scienzavegetariana.it/nutrizione/boll_card101.html
(pagina molto accurata e interessante)
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