“Essere è la stessa cosa che guardare il primo fiore di primavera aprirsi ed il fiore sei tu. E, quando si apre di più, diventi consapevole di altri fiori in un Campo Glorioso e vi è una gioia senza limiti”.

Il libro scritto da un ipno-terapeuta, il Dr. Michael Newton, racconta attraverso la tecnica ipnotica il viaggio dell’aldilà nel tempo intercorso fra una reincarnazione e l’altra. Ci fornisce così una serie di storie reali che rivelano con chiari dettagli ciò che ci accade quando termina la vita sulla Terra. Le persone sotto ipnosi non stanno sognando né hanno allucinazioni e quando i soggetti vengono posti in trance, il loro cervello scivola lentamente attraverso vari stadi, fino ad arrivare al Theta. Questo è diverso dal sonno che è lo stadio Delta. Nel libro sono raccolte 29 testimonianze selezionate da una collezione decennale di clienti.

Le persone reprimono la paura della morte per poter condurre una vita normale, tuttavia mano a mano che invecchiano, lo spettro della morte sorge nella coscienza. Anche chi è religioso teme la morte. Se noi abbiamo realmente un’Anima, allora dove va dopo la morte? Cosa facciamo? C’è il paradiso? Esiste Dio?
Tutte queste risposte per molti restano chiuse al di là di una porta spirituale, il Dr. Newton guidando i suoi clienti con una serie di domande cerca di farci aprire questa porta. L’amnesia riguardante la nostra identità spirituale permette che l’Anima si amalgami meglio con il cervello umano.
Tutti i clienti sotto ipnosi hanno riferito un senso di libertà e luminosità attorno a loro, alcuni vedono un biancore luminoso che li circonda totalmente al momento della morte, altri vedono la luminosità al di là di uno spazio più scuro, il tunnel, attraverso cui essi vengono sospinti. Alcune anime desiderano galleggiare intorno al luogo dove sono morti, solitamente fino ai loro funerali, altri si affrettano sulla strada verso la bellezza del mondo spirituale. Spesso i primi sono individui morti improvvisamente - disorientati ed arrabbiati - che cercano di raggiungere mentalmente i propri cari in modo da confortarli. Chi resta molte volte è sopraffatto dal dolore e non riesce a percepire l’Anima del trapassato, perciò affinché la comunicazione spirituale possa verificarsi è necessario cercare di rilassarsi e liberare la propria mente, anche per brevi periodi.
Le persone associano la morte alla perdita della forza vitale, mentre in realtà è vero il contrario. La morte non è l’oscurità, bensì la Luce.

Una volta avvenuto il trapasso si ha la consapevolezza di non essere realmente morti, ma solo di aver lasciato il corpo terreno. Con questa consapevolezza viene l’accettazione a vari gradi, a seconda dell’Anima. Molto dipende dalla maturità della stessa e dalle esperienze della recente vita. Alcuni necessitano di una Guida, altri ritrovano persone care o l’anima gemella che li accolgono nel mondo spirituale. Altri ancora vedono immagini che si riferiscono a posti in cui hanno vissuto, familiari, (una casa, una scuola, un giardino), il tutto per confortarci. Comunque sia il mondo spirituale rappresenta un luogo di suprema quiete per l’Anima in viaggio.
Le Anime che vengono a confortarci, ci possono apparire come masse di energie o possono proiettare le forme della vita precedente per incoraggiarci e darci sicurezza. All’arrivo nel mondo spirituale possono esserci come vere e proprie feste di benvenuto, che cambiano sempre dopo ogni vita, e sono drasticamente ridotte per le Anime più avanzate che non hanno bisogno di incoraggiamenti e conoscono la strada. Le persone importanti della nostra vita sono sempre in grado di incontrarci, anche se esse potrebbero stare vivendo già un’altra vita in un nuovo corpo. Le Anime scelgono di incontrare l’anima appena arrivata per amore e gentilezza, ma non tutte loro arriveranno alla destinazione finale di questo nostro viaggio. Esistono dei gruppi di apprendimento nel mondo spirituale, con anime dello stesso livello di sviluppo che percorreranno invece il resto del viaggio insieme.

Esistono anche anime “fuori posto”, quelle che non accettano che il loro corpo fisico sia morto e quelle che sono state sconvolte da anormalità criminali in un corpo umano. Nel primo caso è una scelta dell’Anima, nel secondo sono le Guide Spirituali che rimuovono deliberatamente queste anime da ulteriori associazioni con altre entità per un periodo indeterminato. In entrambi i casi le Guide sono coinvolte nella riabilitazione delle anime fuori posto.
Le anime fuori posto del primo tipo sono i fantasmi o “spiriti demoniaci” e possono influenzare persone che potrebbero non avere avuto nessuna relazione con esse sulla Terra. Queste entità sconvolte non sono guide spirituali; le vere Guide sono guaritori che non invadono con messaggi astiosi. Secondo l’autore queste anime sono danneggiate a causa della loro evidente confusione, disperazione ed anche ostilità fino al punto da volere che le loro Guide stiano lontane. La spiegazione di tutto questo sta nel libero arbitrio che manteniamo anche dopo la morte. Quando saranno pronte, queste anime saranno prese per mano dal piano astrale terrestre e guidate nei luoghi giusti per loro nel mondo spirituale. Il secondo tipo di anime fuori posto è il prevalente e riguarda quelle che sono coinvolte in atti malvagi. Le anime non vengono create perfette e la loro natura può essere contaminata durante lo sviluppo di tale forma di vita, da violenze familiari, droghe, dolore personale. Nessuna anima è intrinsecamente malvagia e non c’è correlazione fra comportamento malevole e immaturità dell’anima. Ci si reincarna per l’auto-miglioramento. Tuttavia, le anime sono considerate responsabile della propria condotta nei corpi che occupano. Queste anime devono sopportare l’isolamento spirituale individuale, vengono messe assieme in un proprio gruppo per intensificare l’apprendimento sotto stretta supervisione. Non è una punizione, ma una sorta di purgatorio per la ristrutturazione dell’auto-consapevolezza. Il prezzo che paghiamo con le azioni negative e la ricompensa che riceviamo per la buona condotta ruotano intorno alla legge del karma. Il karma in sé non denota azioni buone o cattive, è piuttosto il risultato delle azioni personali svolte nella vita. La chiave per la crescita è comprendere che c’è stata data la capacità di fare correzioni lungo la strada della nostra vita ed avere il coraggio di effettuare i cambiamenti necessari quando quello che stiamo facendo non sta funzionando. Alle anime vengono dati il tempo e le opportunità per effettuare cambiamenti per crescere. Un’Anima cresce cercando di superare tutte le emozioni negative connesse alla paura attraverso la perseveranza in molte vite, spesso ritornando nel mondo spirituale ammaccati o feriti.

Dopo il benvenuto, di cui abbiamo accennato precedentemente, le anime sono pronte ad essere portate in uno spazio di guarigione; una fermata in cui si viene esaminati dalla nostra Guida lavati e purificati dalle ferite. Le anime “rinfrescate” arrivano a questa stazione per essere sottoposte ad un interrogatorio rispetto alla vita appena conclusa. Tutto questo per fornire un rilascio emotivo ed un riadattamento al mondo spirituale. Le Guide sono gentili, ma indagatrici. Non esistono inganni. Le conversazioni di orientamento con le nostre Guide ci permettono di iniziare il lungo processo di auto-valutazione fra le vite. Ci sono miriadi di scenari dell’orientamento a seconda dell’anima e della vita appena conclusa. Quando la conversazione con la guida è finita l’anima lascia il luogo di orientamento per andare verso una sorta di “stazione centrale di ricevimento” o “zona di addestramento”. Dopodiché arriviamo al gruppo-casa. Tutte le anime che vi ritornano sono sopraffatte dal piacere, esseri familiari vengono raggruppati insieme in masse fluttuanti di luce splendente. In seguito vengono chiamate ad apparire davanti al Consiglio degli Anziani, dove viene valutata la vita appena vissuta e come l’anima avrebbe potuto fare meglio con i propri talenti e cosa ha fatto di utile.
I membri dello stesso gruppo sono strettamente uniti per tutta l’eternità e spesso scelgono di essere fratelli, coniugi o stretti amici nelle incarnazioni sulla Terra, perché essi influenzano maggiormente la crescita dell’anima. Le nostre Guide ci accompagnano anche quando siamo incarnati, possiamo ascoltare la voce interiore che ci parla e possiamo chiedere aiuto. Quando facciamo questo dobbiamo essere pronti e aperti a possibilità inaspettate per la soluzione del nostro problema.
Esiste una certa “gerarchizzazione” nelle anime da principianti ad avanzate, così come per le Guide.
E’ più usuale che le anime avanzate facciano il proprio buon lavoro in maniera quieta e modesta, senza mostrare auto-indulgenza, il loro successo proviene da migliorare le vite di altre persone. Loro si concentrano meno su questioni istituzionali e più sull’incrementare i valori umani individuali. Il segno di uno spirito avanzato è la propria pazienza con la società e il far mostra di straordinaria capacità di affrontare le difficoltà, con introspezione. Un cliente racconta: “Sappiamo che la vita è temporanea. Siamo più distaccati perché senza corpi umani siamo liberi dall’immediatezza dell’emozione umana”.

Viene poi il momento in cui l’anima deve ancora una volta lasciare il santuario del mondo spirituale per un altro viaggio sulla Terra. Il Creatore desidera esprimere se stesso attraverso le anime per mezzo della nascita. Se il Creatore rappresenta il Bene Assoluto ed anche la Bellezza Assoluta, è la natura della bellezza a desiderare la Manifestazione.

Quando le ferite di una vita precedente sono guarite le anime sentono la spinta verso l’espressione fisica della nostra identità. Certe anime passano meno tempo nel mondo spirituale allo scopo di accelerare lo sviluppo, altre sono riluttanti ad andarsene.
Dopo che le anime hanno completato le loro consultazioni con le guide ed i loro pari in merito alle varie ramificazioni fisiche e psicologiche di una nuova vita e della scelta del corpo, viene presa la decisione di incarnarsi.
La lezione che dobbiamo imparare dalle relazioni umane è di accettare le persone per ciò che sono, senza aspettarci che la nostra felicità sia totalmente dipendente da qualcuno.


Sintesi Alessia

Tratto dal libro "Il viaggio dell'Anima"
M. Newton Edizioni Elfi


 


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