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Le costellazioni familiari sono un metodo creato da Bert Hellinger, un sistema geniale che si basa sul fatto che in ogni sistema familiare esistono degli ordini strutturali fissi che servono a mantenere in equilibrio il sistema e provvedere alla sua sopravvivenza. Bert Hellinger ha dato loro il nome di “ordini dell’amore” ovvero ciò che crea l’appartenenza al clan e ne garantisce la sopravvivenza dei suoi membri. Si tratta di una componente arcaica della struttura familiare così potente da influenzare in modo incisivo la vita di tutti i componenti: esiste un ordine nel sistema stellare così come esiste un ordine nel sistema familiare, ambedue in continua trasformazione, e da qui nasce il termine di costellazioni familiari. L’individuo, secondo Bert
Hellinger, tende a vivere un destino prefissato, detto eredità
familiare, dove i componenti e i modi di essere presentano le stesse
dinamiche e le stesse ripetitività. Ogni relazione, ogni attività,
il rapporto con i figli, il successo o il fallimento nel mondo del lavoro,
rispecchiano quanto l’uomo è legato alla vita, e la vita
è permessa dai genitori.
Per vivere in equilibrio è
necessario una coerenza tra la coscienza di gruppo e la coscienza individuale.
Attraverso le costellazioni si comprende che niente nell’universo
è casuale ma tutto ha una sua ragione di essere: esiste un legame
tra le anime che si basa sull’amore, perdono, accettazione,fare
qualcosa per l’altro… Tutto ha un suo ordine ed una collocazione
ben precisa ed ecco perché se un individuo non è collocato
nel suo giusto spazio, nel suo corretto ruolo, si crea disequilibrio
e sofferenza. Nell’ambito di una rappresentazione possiamo osservare
diversi tipi di movimenti: movimenti veloci o troppo veloci, provengono
dalla mente, dal desiderio di fare, di dare - nascono da un sentire
di tipo reattivo che reagisce agli stimoli esterni e della mente. Questi
non sono utili per il sentire dell’anima. I movimenti dell’anima
sono lenti, profondi, quasi impercettibili, a volte addirittura sembrano
dei ”falsi movimenti” fatti di uno sguardo, di un accenno,
di una sensazione. Questo è il modo in cui l’anima si manifesta
ed il cuore può percepire in profondità. Allora la mente
con i suoi veloci vortici di pensieri, domande, risposte e soluzioni
si quieta ed osserva silenziosa il lavoro dell’anima. All’interno dei rapporti familiari una rilevanza particolare hanno il rapporto col padre e con la madre. Esiste una differenza tra il” non ricevere“ ”non prendere“ dal padre o dalla madre: se non si prende dal padre non si acquisisce genitorialità, autorevolezza, impegno, autodisciplina, costanza, lungimiranza, fiducia, stabilità e coerenza. Se non si prende dalla madre generalmente non si accettano gli aspetti emotivi come il sentire, il comprendere, il condividere, la capacità di ascolto, qualcosa relativo alle emozioni, alla coerenza, ed alla chiarezza nel vivere i sentimenti in modo adeguato. La madre rappresenta il sentire, un sentire profondo, emotivo ed emozionale. Altro punto importante per esempio
sono le nuove relazioni, dopo magari la fine di una storia di una certa
importanza: per accogliere la nuova relazione deve essere onorata
quella precedente, perché solo così la nuova coppia
può funzionare. Occorre riconoscere il ruolo e l’importanza
della relazione precedente, del partner precedente, affinché il
buco energetico lasciato (sia per cause naturali, o separazione) possa
essere riempito da un altro individuo. Quindi è immenso il campo
di azione delle costellazioni, sempre però basato sul fatto che
c’è un legame tra le anime e questo ha un solo risarcimento
possibile: amore, perdono, accettazione e il fare qualcosa per l’altro;
tenendo presente che tutto il lavoro fatto risponde ad una sola domanda:”COME
POSSO PORTARE PACE E CONSAPEVOLEZZA NELLA MIA VITA?”
"Ogni
istante è importante"di
Stefano Silvestri Ed.Accademia
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