** Sintesi del libro **

Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.
Gandhi

Importanti ricerche di illustri biologici hanno portato alla conclusione che non sono i geni, ma le credenze a controllare la nostra vita. Vivere nell’amore o vivere nella paura produce effetti opposti nel corpo e nella mente. Potete vedere la vita attraverso un filtro positivo che vi aiuterà a crescere, oppure attraverso un filtro negativo che vi farà vedere tutto nero, e renderà il vostro sistema corpo-mente più vulnerabile alla malattia ed alla depressione. Se la mente è alimentata da pensieri positivi, se c’è una predisposizione ad aver fiducia nell’universo, se alla base c’è un sentimento d’amore: allora il corpo sarà sano e vitale. Al contrario se la mente è dominata da paura, sfiducia, rancore, tutto l’organismo ne risentirà e sarà più predisposto ad ammalarsi, o quantomeno ad essere costantemente sotto stress.


Siamo esseri immortali, esseri spirituali che esistono separatamente dal corpo, e le proteine che governano la vita sono chiamate o meno ad attivarsi non dai geni, ma dall’ambiente, dagli stimoli che arrivano dall’universo. Tutto questo porta a comprendere quanto corpo – mente – Spirito siano interconnessi ed è fantastico che anche la scienza e la fisica quantistica siano arrivate a spiegare e dimostrare questa stretta correlazione. Materia ed energia sono in perfetta interconnessione.  Siamo fatti ad immagine e somiglianza dell’universo, ed è necessario avere molto rispetto di noi stessi, di tutti gli esseri viventi e del pianeta che ci ospita, perché le conseguenze del nostro modo di vivere durano più del nostro corpo e ne siamo responsabili!


Siamo esseri spirituali che hanno bisogno d’amore, ma non possiamo farlo solo a parole, è necessario che ogni individuo si impegni a vivere in armonia nella comunità in cui vive, così come accade all’interno del corpo umano – cellule, organi, apparati che cooperano in perfetta armonia e rispetto -  perché l’uomo non riesce a farlo con i suoi simili? Semplice perché l’individuo è dominato dalla paura, dalla sensazione di abbandono, di solitudine, di mancanza … ed ecco che la vita diventa una lotta per affermare chi sono e che ci sono. Nel momento in cui la paura lascerà il posto all’amore vedrò nell’altro una parte di me (una cellula del mio stesso organismo) e quindi collaborerò con lui per creare un mondo migliore, per creare una qualità di vita migliore.

"La biologia delle credenze"
di B. H. Lipton
(ed. Macro)

"The living matrix"
di B. H. Lipton
(ed. Macro)

"Evoluzione spontanea"
B. Lipton, S. Bhaerman
(ed. Macro)

 

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