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“Quando sorge uno stato d’animo avverso o favorevole verso qualcuno, non proiettarlo sulla persona in questione, ma rimani centrato.” Se sorge dell’odio o dell’amore, che cosa
facciamo? Lo proiettiamo sull’altra persona. Se provi dell’odio
per un essere, nel tuo odio ti dimentichi completamente di te stesso:
l’altro diventa il tuo oggetto. Se proietti il tuo amore o il
tuo odio dimenticando completamente il tuo centro interiore l’altro
diventa il centro!
L’essere umano proietta continuamente sugli altri
i propri stati d’animo, la tecnica che qui proponiamo dice: “Quando
sorge uno stato d’animo avverso a qualcuno o favorevole a qualcuno,
non proiettarlo sulla persona in questione.” Qualcuno ti ha insultato e la tua rabbia esplode improvvisamente, si riversa sulla persona che ti ha offeso: subito proietti su di lei tutta la tua rabbia, ma quella persona non ha fatto nulla, con un comportamento ha solo aiutato la tua rabbia a manifestarsi…la rabbia è solo tua! Una stessa persona che non prova tale sentimento, posto davanti alla medesima situazione, non reagirà nello stesso modo. Se andassi da un Buddha o da Gesù ad insultarli non scateneresti in loro alcuna rabbia, quindi occorre precisare che – l’altro non è la fonte del nostro stato d’animo – la fonte è sempre dentro di noi. L’altro colpisce la fonte, ma se dentro di te non c’è rabbia non può manifestarsi. Se colpisci un Buddha ne uscirà solo compassione perché tutto il suo essere è pervaso da questo sentimento.
Nel momento in cui affiora uno stato d’animo,
non importa se positivo o negativo, cercate di raggiungere la fonte
di quell’emozione in voi, restate concentrati in quel punto, non
spostate l’attenzione verso l’oggetto perché non
ha senso. Considerate il fatto che qualcuno vi ha dato l’occasione
per essere consapevoli della vostra rabbia, l’atteggiamento corretto
sarebbe di ringraziarlo e di dimenticarci di lui. Chiudete gli occhi,
spostate l’attenzione in voi stessi e mettete a fuoco da dove
nasce quel sentimento, a quale parte del corpo è collegata. Per comprendere meglio quanto spiegato ecco una storia di un Maestro Zen, Lin-tsi: “Quando ero giovane, mi affascinava andare
in barca. Adattato dal libro “Cogli l’attimo” - Osho - Ed. Urra Sfondo immagine copyright
"Dolphin Pricess" by Verachtert
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