Ciao a tutti mi chiamo Sara e nell'ambito del Progetto
Raphael
gestisco questo spazio dedicato alla dimensione sottile della onna.
Da vari anni mi interesso alla complessità dell’essere
onna,
cercando di studiare e capire tutte le varie sfaccettature di questa
creatura,
a volte così fragile, a volte così determinata,
al fine di far emergere la parte più sacra e sottile.
Perché mi sono incarnata in un corpo di donna?
Se nella vita attuale ho fatto questa scelta, allora voglio cercare di
sperimentare
ed entrare completamente nell’archetipo onna,
farne emergere i talenti,
le caratteristiche, le peculiarità che in positivo caratterizzano
il mondo femminile.
Se guardiamo indietro nel tempo troviamo Vestali
impegnate a mantenere acceso il fuoco sacro,
Sacerdotesse che con le loro preghiere tenevano alto
il livello energetico di templi e luoghi consacrati al Divino, rappresentazioni
femminili raffiguranti la Dea Madre simbolo di prosperità ed
abbondanza ed anche grandi donne che hanno dedicato interamente la loro
vita ad aiutare gli altri;
in tutte queste rappresentazioni la figura della onna
è esaltata ed onorata
e costituisce un punto essenziale di riferimento.
La donna è madre, moglie, figlia, amante, amica,
lavoratrice...
tutte dimensioni bellissime che però troppo spesso la portano
ad identificarsi
esclusivamente in quell'unico ruolo, dimenticando la visione d’insieme
e cioè:
tornare ad essere in primo luogo una onna!