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La Matrix Divina è il nostro mondo.
E’ anche tutto ciò che esiste nel mondo.
E’ noi e tutto ciò che amiamo, odiamo, creiamo e sperimentiamo.
Vivendo nella Matrix Divina, siamo come artisti che esprimono le
loro più intime passioni e paure, i loro sogni e desideri attraverso
l’essenza di una misteriosa tela quantistica.
Ma la tela e le immagini dipinte su di essa siamo noi.
I colori ed i pennelli siamo noi.
Nella Matrix Divina,
noi siamo il contenitore di tutto ciò che esiste,
il ponte che unisce le creazioni dei nostri mondi interiore
ed esteriore e lo specchio che ci mostra nel mondo
ciò che abbiamo creato.
“Il Big Bang non è avvenuto in un luogo dello spazio, ha occupato tutto lo spazio”. Il Big Bang era lo spazio stesso che esplodeva dando luogo a un nuovo tipo d’energia, in quanto tale! Ed anche la Matrix Divina rappresenta la realtà stessa – l’insieme di tutte le potenzialità, in perenne movimento, in quanto essenza permanente che collega tutte le cose.
Fra le varie definizioni di Matrix Divina, la più semplice è spiegarla in tre punti fondamentali:
- È il contenitore nel quale l’universo può esistere;
- È il ponte fra il nostro mondo esteriore ed interiore;
- È lo specchio quotidiano che riflette i nostri pensieri, sentimenti, emozioni e convinzioni.

E’ importante rendersi conto che il punto focale dei nostri sentimenti diventa la realtà del nostro mondo. Tutto ciò che vediamo, sebbene appaia esterno, è all’interno, nella nostra immaginazione, di cui questo mondo mortale non è che un’ombra. Grazie al potere di focalizzarci consciamente sulle cose che creiamo con l’immaginazione, le “sospingiamo” per portarle attraverso le barriere che separa il non reale dal reale. E’ la nostra capacità di creare intenzionalmente le condizioni di coscienza ( pensieri, sentimenti, emozioni, e convinzioni) che fissano la possibilità da noi prescelta nella realtà della nostra vita.
Negli insegnamenti del buddismo Mahayana, si ritiene che la realtà possa esistere solo quando la mente umana crea un punto focale. Infatti si sostiene che sia il mondo della pura forma, che quello senza forma, siano il risultato di una modalità di coscienza denominata “immaginazione soggettiva”.
“Non si può risolvere un problema,
se si resta a livello di pensiero
che l’ha generato.
Similmente, non possiamo cambiare una realtà,
se restiamo nello stesso stato di coscienza che l’ha creata.”
Einstein
Il sentimento e l’emozione umana sono i fattori che influiscono sulla materia di cui è fatta la realtà – è il nostro linguaggio interiore, che cambia gli atomi, gli elettroni ed i fotoni del mondo esterno. Il sentire umano è il linguaggio che “parla” alla Matrix Divina. Sentitevi come se il vostro scopo fosse già stato raggiunto e la vostra preghiera sarà già stata esaudita. Pregare e chiedere senza esprimere un giudizio su cosa dovrebbe o non dovrebbe accadere, fate in modo che non sia una forma di richiesta basata solo sul volere dell’ego.

Creare la realtà rappresenta molto di più di ciò che facciamo…. È quello che siamo. Dobbiamo impersonare nella vita di ogni giorno ciò che scegliamo di sperimentare nel mondo. E’ necessario che la vita quotidiana sia il riflesso di una realtà più profonda, scolpita nella trama dell’universo – una realtà che semplicemente non possiamo vedere, ma che con le nostre emozioni, intenzioni e credenze attuiamo. Quindi se abbiamo paura di non raggiungere un obbiettivo o i nostri sogni più belli, la Matrix semplicemente ci restituisce ciò che ci siamo offerti di fronteggiare: ritardi, sfide, ostacoli. Anche le nostre reali convinzioni si rispecchiano nei nostri più intimi rapporti umani.
La Matrix Divina fornisce una superficie neutra che si limita a riflettere ciò che vi si proietta.
“Quando l’amore e l’odio sono assenti,
tutto diventa chiaro e rivelato.
Fate, però, la più piccola distinzione,
e Terra e Paradiso
si separano infinitamente.”
Seng-ts’an
Nella Matrix Divina, ciò che proviamo rispetto a noi stessi – la nostra performance, l’aspetto che abbiamo e le nostre conquiste – si rispecchia nella realtà che ci circonda. Tenendo a mente ciò, la guarigione più profonda della nostra vita può anche configurarsi come il nostro maggiore atto di compassione: è la gentilezza che riserviamo a noi stessi.
Le nostre attività quotidiane non possono essere scisse dalla nostra evoluzione spirituale – esse rappresentano la nostra evoluzione spirituale!
Per concludere elenco venti chiavi di creazione consapevole, vedendolo come un codice per cambiare noi stessi ed il mondo:
- La Matrix Divina è il contenitore dell’universo, il ponte che unisce tutte le cose e lo specchio che ci mostra ciò che abbiamo creato.
- Tutto ciò che è presente nel nostro mondo è collegato.
- Per attingere alla forza stessa dell’universo, dobbiamo concepire noi stessi come parte del mondo, anziché sentirci separati dal mondo.
- Quando qualcosa viene unito, resta sempre collegato, a prescindere dall’esistenza di un legame fisico.
- L’atto di focalizzare la coscienza è un atto creativo. La coscienza crea.
- Abbiamo tutto il potere che ci serve per creare tutti i cambiamenti che vogliamo.
- Il punto focale dei nostri sentimenti diventa la realtà del nostro mondo.
- Limitarsi semplicemente a dire che scegliamo una nuova realtà non basta.
- Il sentire umano è il linguaggio che “parla” alla Matrix Divina. Sentitevi come se il vostro scopo fosse già stato raggiunto e la vostra preghiera sarà già stata esaudita.
- Un sentimento qualunque non basta: quelli capaci di creare non includono l’ego e il giudizio.
- Dobbiamo impersonare nella vita di ogni giorno ciò che scegliamo di sperimentare nel mondo.
- Non siamo condizionati dalle leggi della fisica attualmente riconosciute.
- In un “fenomeno” olografico, ciascuna parte di quel fenomeno rispecchia l’interno.
- La rete olografica universale della coscienza promette che nell’istante in cui creiamo aspettative positive e preghiere, esse sono già arrivate a destinazione.
- Grazie all’ologramma della coscienza, un piccolo cambiamento che avviene nella nostra vita si rispecchia ovunque nel mondo.
- Il numero minimo di persone richiesto per mettere in moto un cambiamento do coscienze è: √1% della popolazione.
- La Matrix Divina rispecchia nel nostro mondo i rapporti umani che creiamo attraverso le nostre convinzioni.
- L’origine delle nostre esperienze “negative” può essere ricondotta a tre paure universali: abbandono – bassa autostima – mancanza di fiducia.
- Le nostre reali convinzioni si rispecchiano nei nostri più intimi rapporti umani.
- Dobbiamo impersonare nella vita proprio quelle cose che scegliamo di sperimentare nella realtà.

Continua a camminare,
sebbene non ci sia alcun luogo da raggiungere.
Non cercare di vedere al di là delle distanze.
Non è cosa per gli esseri umani.
Muovi dal tuo interno,
ma non lasciare che sia la paura a guidare i tuoi passi.
Rumi
Tratto dal libro "La Matrix Divina"
di Gregg Braden
Macro Edizioni
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