Libertà significa avere il controllo sulla mente

Gautama il Buddha diede all’umanità una pratica che oggi, supportata dalla moderna fisica quantistica, è in grado di liberare l’umanità dall'infelicità: la realtà non ha alcun mattone fondamentale, ma la realtà è continuamente creata dai nostri pensieri! La fisica dei quanti afferma che  tutto ciò che sta arrivando nella nostra vita siamo noi che lo stiamo attirando, ed è attratto in virtù di ciò che intratteniamo nella nostra mente……questa è la legge di attrazione.
Ogni pensiero genera un impulso verso l’universo che a sua volta  genera una risposta portando nella nostra vita gli eventi corrispondenti a tale pensiero. Gautama il Budda afferma: "Siamo ciò che pensiamo, tutto ciò che siamo sorge con i nostri pensieri. Con i nostri  pensieri formiamo il mondo. Parla e agisci con mente  impura e sarai seguito da guai, parla e agisci con mente pura e la felicità ti seguirà come ombra inamovibile".  

Il Buddha  nei suoi scritti sprona a sperimentare in prima persona  tutte le "verità" tramandate, non fidandosi mai di un’opinione familiare, di una tradizione: ciò che è vecchio  non è necessariamente vero, così come non è necessariamente vero ciò che è nuovo.  Punto fondamentale in questo processo è il controllo della mente, che spesso  mente ed ecco allora l’importanza  di metterla a tacere, fondamentalmente  meditando,  cioè esercitando quotidianamente  un’attenzione cosciente, senza attaccamento per qualunque cosa si presenti davanti a noi. Libertà significa avere controllo sulla propria mente, osservarla con il suo flusso di pensieri, il corpo e i suoi meccanismi, le emozioni e il loro fluire….in questo modo si arriverà a vedere il mondo per ciò che è, senza sovrapporgli più i pensieri ed i condizionamenti, le nostre aspettative.
Il progressivo decondizionamento ed il successivo distacco  porterà ad una grande pace interiore, ad una liberazione, che è poi fondamentalmente libertà da noi stessi "anatta" poiché noi non siamo questo, noi non siamo quello. La nostra mente non è nostra ma ci è stata data in frammenti da tutte le persone che  ci hanno educato:  padre, madre, insegnanti … quasi tutto è preso in prestito! Spesso non siamo altro che un fenomeno di accumulo.. frammenti raccolti da una infinità di fonti, tanto che è veramente impossibile per noi fonderci e diventare un’unità. Dentro di noi esiste la  consapevolezza, la presenza attenta che non può essere intaccata dall’esterno.  Quando ci fondiamo in essa e non con la mente allora facciamo un grandioso passo nella vita.

Conoscere in modo semplice e piacevole la natura della mente, ci permette di scoprire uno straordinario potere dentro ognuno di noi: se la conosciamo la mente diventa la nostra migliore amica. Ci sono alcune regole importanti da seguire come per esempio il fatto che la nostra mente ha bisogno di stimoli positivi, vibrazioni sonore ed immagini pulite, sane, magnifiche e splendenti.  Come scegliamo con cura il cibo per il corpo, dobbiamo alimentare con altrettanta cura ed attenzione la mente.  La mente può essere la nostra migliore amica o la nostra peggiore nemica, la scelta è sempre e solo nostra. La mente non è mai sbagliata, ma è un’energia vitale positiva. Conoscere il funzionamento della mente dovrebbe essere considerato importante ed elementare tanto quanto imparare a camminare o a leggere e scrivere, questa capacità è indispensabile per chi vuole gustare pienamente l’idea di vivere sentendosi veramente vivo. "Pertanto l’uomo  ha il potere di trasformare una situazione sfortunata con l’azione della bacchetta magica che è la sua parola; invece della desolazione appare l’allegria, la malattia lascia il posto alla salute, la necessità è sostituita dall’abbondanza…"
La vita è un meraviglioso gioco cosmico in cui il corpo e la mente sono dei preziosi gioielli cosmici. Tutto scorre, tutto è in continuo movimento, cambiamento. L’universo è una realtà mobile, si può vedere, toccare, analizzare, godere e persino trasformare.  Non si può possedere.  Noi siamo giocatori eterni impegnati in giochi temporanei: accettare questo concetto espande la nostra saggezza.
Tutto passa, tutto si trasforma ma noi, il nostro vero io rimane. Siamo spettatori di un film  in cui possiamo scegliere di essere contemporaneamente pubblico e attori o rimanere passivamente semplici spettatori.

Tratta dal libro - "La mente che mente " Osho Ed.Urra