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E’ importante rendersi conto che spesso viviamo nel passato, infatti ci sono dolori, ferite, ricordi che tutt’ora ci tengono prigionieri, impedendoci di essere sereni con noi stessi e con gli altri. Un passo necessario è quello di affidare definitivamente il passato al passato, lasciandolo andare e per far questo immaginate che nel vostro paese abbiamo aperto un nuovo negozio il cui nome è “ Il negozio del Perdono”, perché ogni disagio e malessere è dato da un rancore non risolto verso una persona o un evento. Generalmente proviamo tutto questo in primis verso i nostri genitori, infatti ogni cosa irrisolta emergerà nelle nostre relazioni e quando non viene perdonato qualcosa che è avvenuto con loro, inconsciamente verrà ricreato nei legami affettivi, al fine di risolvere il problema. Quindi possiamo sentirci arrabbiati con loro, ma poi dobbiamo smettere di fare le vittime e riprendere nelle nostre mani il potere della nostra serenità, qualunque cosa abbiano fatto, onoriamoli per il fatto di averci dato la vita, di averci donato la possibilità di essere incarnati, tenendo conto che anche loro hanno le loro ferite emozionali e le loro difficoltà. Non perdonarli significa portare l’inferno in terra. ![]() Affinchè ci sia un reale perdono, occorre vedere e riconoscere le nostre responsabilità, anche perché comunque se abbiamo attirato ed incontrato determinate persone e situazioni è comunque una nostra scelta - magari non cosciente, ed inoltre siamo sempre totalmente responsabili di come reagiamo davanti al conflitto. “Quello a cui resisti Iniziamo a comportarci come quel qualcuno che vogliamo diventare, allineandoci con le possibilità a cui possiamo attingere nelle nostre attitudini per diventare proprio come vorremmo. ![]() E’ fondamentale perdonare se stessi e gli altri, con la consapevolezza che tutto ciò che non ha funzionato nella nostra vita è una nostra responsabilità, date dalle proprie scelte. Quando siamo adirati è perché in quel momento pensiamo che l’evento subito sia così grave da non poterci passare sopra, quando invece sappiamo che possiamo passare sopra a tutto – come abbiamo già fatto milioni di volte – ed allora perché non farlo subito così da far fluire subito l’energie e non creare dei blocchi? Perché troppo spesso desideriamo crogiolarci nel ruolo di vittima e far vedere solo quanto il nostro ego è stato ferito, non rendendoci conto di quanto tutto questo ci costa. Proviamo invece ad entrare anche nel punto di vista dell’altro, cerchiamo di capire perché ha agito in un certo modo, magari arriviamo ad avere una visione più completa dell’accaduto e non solo il nostro punto di vista. Inoltre proprio quella persona è il nostro più grande insegnante di vita, perché porta in superficie una parte di noi che non conosciamo, altrimenti non ci darebbe fastidio, magari il suo comportamento ci permette di contattare la nostra rabbia, o la nostra aggressività … e solo vedendola è possibile accettarla e trasformarla!
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