** Sintesi del libro **

In questo libro vengono riportate informazioni ricevute dal contatto con Entità Spirituali attraverso il Channeling (termine inglese che significa aprire un canale). Il Dottor Bona utilizza l’ipnosi regressiva per andare a defondere traumi relativi a vite passate che in qualche modo influenzano l’incarnazione attuale del cliente. Il libro descrive l’incontro con un Essere speciale che parla attraverso un suo paziente e dona conoscenze profonde e molto importanti per l’evoluzione del singolo e del pianeta.
Di seguito riporterò i concetti che ho trovato più interessanti di questo bellissimo libro.

Karma: secondo questa inflessibile legge destinica - le azioni, i pensieri, le parole che generiamo nel presente vengono proiettate in vite successive, ove scontiamo i nostri debiti. Il dolore deriva dalla bassa vibrazione e dalla mancanza di consapevolezza. E’ importante sottolineare che non può esistere un percorso evolutivo dettato dalla sofferenza, fine a se stessa. Ognuno ha l’opportunità di guarirsi ed aiutare qualsiasi essere, all’aumentare della nostra vibrazione possiamo agire su qualsiasi livello della materia malata. E’ importante che venga lasciata la possibilità di evolvere tramite il cammino prescelto a chi deve soffrire o morire per superare la propria cecità spirituale. Il chiasso delle idee, dei giudizi, delle colpe non permette una buona ricezione tramite l’antenna dell’Uno. Oltre la momentanea prova tutto è Gioia ed Amore.

 

 

Ognuno nella sua bassa consapevolezza, nell’esercizio del suo libero arbitrio, può crearsi il suo inferno interiore, e quindi anche la guerra, la malattia, la sofferenza, la solitudine, lo stupro, l’abuso … sono atti che l’uomo compie per imparare. Un’anima vissuta innumerevoli volte porta in sé la memoria e l’esperienze acquisite nelle precedenti vite, per comprendere anche dagli atti più estremi. Il libero arbitrio si esprime in una dimensione di bassa consapevolezza. Non puoi pensare che la violenza possa essere uno strumento per danneggiare il prossimo. Il prossimo sei tu stesso, non c’è nessuna differenza o separazione. La violenza è una forma d’insegnamento superiore, per poter apprendere l’errore che una persona può compiere quando si trova in una vibrazione di bassa materialità. Nessuno uccide il prossimo, ma annienta soltanto se stesso e ciò avviene per evolvere. Anche la malattia è la migliore occasione che può capitare all’astronave (corpo), niente è per caso, e tutto porta ad un’evoluzione. Non occorre cercare un significato esterno del male, la patologia che ognuno di noi si è creato è generata per aiutarci a migliorare.
Secondo la Guida anche la guerra è un insegnamento, è un’educazione d’ombra per migliaia e milioni di persone, volta ad un’evoluzione karmica di massa. Se potessimo estraniarci dalla visione terrestre, ampliare la prospettiva e capire che non c’è sbaglio, ma soltanto crescita.  Tutte le afflizioni dell’uomo nascono dall’ego – la rabbia, la paura, la colpa, l’invidia, l’odio sgorgano dalla sorgente della nostra autoreferenzialità, dall’incapacità di identificazione responsabile nell’altro da sé. Il karma o principio di casualità, è prodotto dall’azione di un soggetto sottoposto alle proprie pulsioni emozionali: desideri, paure e bisogni che edificano il nostro destino e gettano le planimetrie delle nostre vite future. Il motore immobile che tutto muove senza essere mosso è proprio il nostro potentissimo  e pretensioso ego. L’io deve necessariamente percorrere una strada di consapevolezza fino a dissolversi nell’Uno.
E’ importante vivere nel presente, non preoccupandosi di profezie varie, solo il qui ed ora conta ed è in questo istante che può essere fondamentale aprire il cuore: a se stessi, al mondo, alla Vita. Perché è attraverso l’Amore che si può arrivare alla consapevolezza dell’Uno. Tutto è un gioco - noi ci siamo messi in gioco - ed abbiamo prodotto l’incantesimo di perderci nell’universo per poi ritrovarci. Ogni cosa è la migliore che può capitare in base alla consapevolezza e alla vibrazione dell’Uno. E’ possibile evolvere anche tramite la gioia, è una scelta personale decidere su cosa focalizzarsi e come vivere un evento. Quando il livello energetico si alza sembra quasi che tutto vada al rallentatore, la persona non vive affanni nel proprio animo, non esiste più nulla che crei problemi.

 

 

Da tutto ciò si comprende che è necessario aumentare la consapevolezza, è importante che gli individui pensino con la loro testa, occorre svegliarsi, per toccare l’Unicità che è dentro i cuori. Non c’è niente da imparare; un solo messaggio è importante: il due non esiste, esiste solo l’Uno!
Quando il Tutto sarà l’Uno e l’essere umano avrà percepito questo insegnamento, più niente ci sarà da imparare.  Questo è l’unico insegnamento che occorre portare avanti: il due non esiste,  esiste solo l’Uno.
"Tu non sei nato, io non sono nato, noi siamo sempre vissuti, siamo sempre stati un Essere presente, ma in una dimensione sottile…ora perseguiamo una perfezione che stiamo completando…”

E’ importante rendersi conto che non c’è differenza fra il sogno notturno e quello diurno - tutto è un sogno. Quando sarà possibile ampliare la propria consapevolezza, si riuscirà a raggiungere anche la conoscenza del ‘vivere’ notturno. E’ necessario attivare quella parte del cervello che è inibita o non completamente funzionante, e ciò non è dovuto ad un meschino impedimento imposto dal creato, ma è conseguente alla bassa materialità in cui vivamo. Occorre ampliare le capacità dell’emisfero destro e aumentare le capacità dell’ippocampo perché esso rappresenta un’antenna per captare l’Uno.  Occorre favorire la creatività inibendo l’emisfero sinistro – esso genera l’armonia, l’armonia crea l’equilibrio, l’equilibrio produce rilassamento, il rilassamento favorisce la pace. La pace nell’animo, nel cuore crea lo spirito adeguato per inibire l’ego e proporzionalmente viene incrementata la consapevolezza dell’Uno. Anche il talamo è un radar di percezione spirituale.

La Guida prosegue dicendo che al centro della terra, nel suo nucleo esistono dimensioni parallele alla nostra materia e civiltà del tutto incomprensibili alla mente razionale, l’immaginazione è l’opportunità che abbiamo di percepire l’atemporalità, poiché la mente vive in un mondo dettato dal tempo. La fantasia, il ricordo, il pensiero rappresentano gocce consapevoli dell’atemporalità. Perché ciò che si immagina si crea, perché quello generato con l’astronave è solo una forma pensiero facente parte del tu-Uno e dell’Uno unico.
L’universo è il riflesso di noi stessi, di quello che sperimentalmente ed emozionalmente viviamo,  ognuno di noi crea il mondo e la sua realtà in base alle forme-pensiero che emette, quindi più un essere riesce a mantenere un buon equilibrio energetico, più anche l’ambiente sarà plasmato da tali vibrazioni positive.
Occorre uscire dal giudizio verso se stessi e gli altri, perché oltre a condannarci, proiettiamo questo tribunale sul prossimo. Il nostro dialogo interiore è un’inquisizione perenne - le regole ed i principi sociali e morali acquisiti vengono spesso deformati e si traducono in polemica, condanna, guerra. Dobbiamo imparare ad amare noi stessi e gli altri, a non sentire aliena una persona che non persegue i nostri principi, credi, ideali. Viviamo in una società dove tutto è dettato dalla paura e dove l’uomo tenta continuamente di nutrirsi delle frequenze vibratorie dei suoi simili.  Una perenne competizione energetico-spirituale. Una sorta di vampirismo volto all’abbassamento inconsapevole della frequenza vibrazionale altrui, per manipolare, per sottoporre l'altro al proprio volere. Quando una persona di fronte a noi è in uno stato vibratorio maggiore o minore rispetto al nostro, riusciamo a percepirlo con i nostri sensi sottili. A questo punto possiamo compiere una scelta duale: o lo accettiamo o lo rifiutiamo. Se privilegiamo il rapporto e l’altro da noi ci sovrasta in consapevolezza, possiamo rispettarlo cercando di elevarci a nostra volta. In alternativa, e purtroppo accade spesso, l’individuo cerca di acquisire la vibrazione dell’altro, una vera e propria guerra per l’appropriazione indebita di raggi di luce. L’analisi delle frequenze è importantissima. Dobbiamo amarci ed amare, rispettando pienamente il nostro libero arbitrio e quello del prossimo senza vampirizzarci continuamente, sottraendoci le frequenze vibratorie. E' necessario sentire, percepire quando ciò avviene, se avvertiamo una stonatura, un affaticamento, un mal di testa improvviso attenzione alla sanguisuga inconsapevole che abbiamo di fronte. Non lasciamo che mangi la nostra luce e non sottraiamo quella degli altri.

Ognuno di noi è un avatar, percorriamo milioni di esistenze, che viviamo sincronicamente. Conosciamo sulla terra il tempo fisico di un’astronave, ma contemporaneamente ci identifichiamo con ogni oscillazione più elevata dell’Assoluto.

 

Sintesi del libro "Il Palpito dell'Uno" Angelo Bona - Ed. Il punto d'incontro

http://www.ipnosiregressiva.it/