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Gestire il proprio psichismo Personalmente ritengo che la donna dovrebbe cercare di ritrovare la sua dimensione iniziatica nella vita di tutti i giorni, indipendentemente dal lavoro che svolge o dal ruolo che ricopre all’interno della famiglia. Ogni atto giornaliero è possibile ricollegarlo al superiore, al sacro, ed ecco che anche un banalissimo gesto può assumere una valenza totalmente diversa e farci sentire più serene e in accordo con tutto ciò che ci circonda. La donna, come descritto nella sezione archetipi, è l’insieme di tante sfaccettare ed alcune di queste possono portarla a relazionarsi e vivere in disaccordo con sé e con chi la circonda, soprattutto se consideriamo che nella società attuale si è più propensi a scaricare le colpe sugli altri, piuttosto che considerare ed accettare le nostre responsabilità (vedi conferenza triangolo dramma greco). Imparare a conoscerci porta a padroneggiare e trasformare i nostri difetti, così invece di essere distruttive e manipolative diventiamo trasformatrici, infatti la donna ha una straordinaria capacità di mutazione che se impiegata nel modo corretto può farla diventare un essere sottile e luminoso. Troppo spesso la figura femminile è tormentata dai propri rimuginii mentali, dai “films" negativi che si crea e che la portano inevitabilmente a pre-occuparsi d’eventi che non è affatto detto che accadano, quindi è importante cercare di mantenere la mente libera ed imparare ad “occuparsi” delle situazioni nel "qui ed ora"; tutto questo accade anche perché la donna tende ad essere molto emotiva e spesso la sua sensibilità la porta ad essere manipolata dai propri piani emozionali ed istintuali.
Le qualità della donna sono innumerevoli e nel momento in cui inizia ad ascoltare il proprio intuito (accordato al mondo superiore, cioè al Divino) inizierà ad essere nel Tao, cioè nel flusso della vita, in cui tutto ciò che accade a un senso e tutto è funzionale per l’evoluzione dell’essere; inizieranno a presentarsi coincidenze positive e senza difficoltà saranno raggiunti gli obbiettivi prefissati (se veramente utili per la propria evoluzione). Trasformiamo la parola “paura”
in “fiducia” iniziando ad affidarci alla Vita,
basta guardarci attorno per perdersi nella bellezza e nella perfezione
della Natura e ricordarsi che facciamo parte di un Tutto Divino, in
cui nessuno è vittima, ma tutto accade per apprendere e sperimentare.
Nel momento in cui la donna gestisce e padroneggia
il suo psichismo possono emergere talenti
che neanche credeva di avere, in quanto molto spesso ha vissuto in una
dimensione di scarsa autostima ed inadeguatezza che l'hanno portata
ad essere un “fiore in mezzo al cemento”. Per approfondire “Donne che amano troppo”
di Robin Norwood Immagine sfondo copyright
David Jean Corpo |
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