Il Reiki è un’antica scienza di guarigione riscoperta nuovamente verso la fine del XIX sec. in Giappone ad opera di Mikao Usui Sensei (1865-1926). REI significa energia vitale universale, mentre il KI è l’energia propria di tutte le forme viventi: REIKI rappresenta dunque l’unione tra le due energie; il principio che sta alla base del Reiki è proprio il ricollegamento degli esseri viventi con il campo energetico universale, in questo modo si attua un’elevazione delle nostre frequenze vibratorie ed è possibile intraprendere un cammino di consapevolezza ed autoguarigione. Si parla di Reiki-Do (dal giapponese, letteralmente, Via del Reiki) quando questa disciplina viene elevata a proprio modello di Vita, tradizionalmente esistono - infatti - quattro porte di accesso al Reiki, a seconda del livello di consapevolezza di colui che vi si avvicina: 

prima porta: la guarigione fisica (l’interesse al Reiki quale strumento di guarigione dalle malattie);        
seconda porta: la crescita personale (un aiuto nella crescita come individui e nella guarigione emotiva);
terza porta: la disciplina spirituale (il Reiki come cammino di risveglio della coscienza superiore: Reiki-Do);      
quarta porta: l’ordine nel mistero (il contatto diretto con il mistero che sta al di là della Vita, e che la mente razionale non è in grado di comprendere, è facilitato dalla “vacuità” richiesta dalla pratica).         

Fondatore Mikao Usui

Il Reiki, che è anche chiamato Energia d’Amore, ha la forza di riportare l’essere umano ad un equilibrio armonico tra l’interno e l’esterno; una pratica costante in questa disciplina permette realmente l’accesso a livelli sempre nuovi di coscienza e, con il tempo, possono arrivare intuizioni sempre più precise per andare oltre la tecnica ed immergerci nel mare infinito dell’energia universale ma, soprattutto, della Coscienza trascendente che le dona un ordine perfetto, divino e immortale. Al di là di qualunque polemica sulle metodiche in circolazione, è certo che il Reiki sta contribuendo ad elevare la frequenza vibrazionale del pianeta e risulta essere una pratica molto positiva (nella nostra esperienza abbiamo visto moltissimi esseri cambiare ed evolvere grazie al Reiki).
Esistono tre livelli di pratica: il primo livello è quello base, agisce soprattutto sul piano fisico con l’imposizione delle mani, il secondo livello agisce sul piano mentale della persona ed il terzo livello è rappresentato dal Reiki Master, cioè dalla trasmissione della capacità di attivare gli altri, questo livello è indicato particolarmente per coloro che hanno deciso di dedicare la propria vita all’insegnamento. Requisito essenziale nella scelta di un Master è che la persona ispiri fiducia e che possa attestare la propria formazione.
Nel corso di un primo livello il Reiki-Master agisce sul corpo energetico delle persone che si sottopongono a tale processo, effettuando una ripulitura dei canali energetici che conducono l’energia vitale fino al palmo delle mani. Una volta attivati è necessaria molta pratica su molto su se stessi e sugli altri, per affinare la capacità di canalizzare l’energia. E’ importante ricordare come il reikista sia solo un canale e come in effetti non stia utilizzando solamente la sua propria energia (infatti non si stanca come il pranoterapeuta, a meno che utilizzi una postura non appropriata durante il trattamento). Più siamo “vuoti di intenti” e maggiormente il Reiki funziona, questo aiuta anche a non gonfiare la dimensione dell’ego quando si verificano guarigioni particolari.

I LIVELLI DEL REIKI

Primo Livello - Guarigione fisica
•           Iniziazione (quattro cerimonie rituali)
•           Storia del Reiki
•           Tecniche di guarigione ed autoguarigione, trattamento di piante ed animali
Secondo Livello - Guarigione emotiva, mentale, spirituale, e guarigione fisica migliorata. In questo livello si insegna anche la guarigione a distanza.
•           Iniziazione ai simboli sacri
•           Tecniche di guarigione a livello mentale e terapie a distanza

Terzo livello - per chi desidera insegnare e diffondere questa tecnica di guarigione, generalmente un anno di formazione.

L’efficacia del Reiki è universale, agisce anche sugli oggetti (ad es. farmaci o sigarette), sugli animali e sulle piante. E’ un cammino realmente accessibile a tutti, che non richiede conoscenze o credi particolari, non è legato ad alcun culto ed è di una semplicità disarmante se paragonato ai risultati che si possono conseguire.

Molte notizie che si hanno oggi sul reiki sono state integrate dalla scoperta di maestri giapponesi viventi allievi diretti di Usui o di Hayashi, questi ci hanno dato notizie più precise sulla vita reale del fondatore e su alcune pratiche di reiki che si erano perse nel metodo occidentale.

Gassho: tecnica di meditazione con le mani unite come in preghiera, un poco più alto del cuore - Reiki Undo: esercizi fisici per rilasciare le tensioni - Hatsurei: cuore del metodo Reiki (chiamato Shuyo ho quando viene fatto in un gruppo) - Joshin kokyuho: respirazione per la purificazione dell’anima, focalizzandosi sull’addome (tanden) - Gyosei sono i principi dell’Imperatore Meiji, fondamento spirituale del Reiki - Gokai: i cinque principi del reiki ripetuti come una preghiera mattino e sera - Kokiho: guarire attraverso il soffio - Gyoshiho: guarire attraverso gli occhi - Shashin Chirjyo: trattamento a distanza usando rappresentazioni simboliche.

I CINQUE PRECETTI DEL REIKI

“Il Metodo Segreto per Attirare le Benedizioni.
La Medicina Spirituale per Molte Malattie.
Solo per oggi non essere arrabbiato, non essere preoccupato.
Fai il tuo lavoro con gratitudine.
Sii gentile con tutti.
Alla mattina e alla sera, con le mani giunte in preghiera: Pensa questo nella tua mente, cantalo con la tua bocca.
Il Metodo Reiki Usui per cambiare la tua mente e il corpo per le migliori realizzazioni”.


master Reiki Sara***

"Il manuale illustrato del
Reiki"

M. Usui & F. A. Petter
(ed. Mediterranee)

"Guarire con il Reiki"
di Brigitte Muller
(ed. Mediterranee)

"Reiki"
di Pamela Miles
(Urra edizioni)