Sistema difensivo del carattere psicopatico

Il problema principale di chi usa questa modalità è il tradimento. Questa persona porta in sé una gran paura e vede il mondo come un campo di battaglia su cui è costretta a combattere con aggressività; teme infatti di essere tradita dai suoi amici e di crollare sotto l’enorme peso che deve portare.
Da bambino si è trovato a crescere più in fretta per assumersi le responsabilità di un adulto. Il suo campo energetico è più forte nella metà superiore. Affronta la vita con aggressività, in quanto si è sentito tradito da un genitore.
L’esperienza infantile che caratterizza il soggetto di tipo psicopatico è l’atteggiamento celatamente seduttivo del genitore di sesso opposto (che vuole qualcosa dal proprio figlio: accettazione, amore, attenzioni, ecc…); il bambino apprende così a sviluppare un’attitudine manipolativa al fine di ottenere ciò di cui ha bisogno.

Questo tipo di persona desidera essere sostenuto ed incoraggiato, ma nel rapporto con gli altri mette in atto dirette imposizioni, quasi dicesse “tu devi”. Può sviluppare ansia di potere ed il bisogno di dominare gli altri, anche attraverso la seduzione. Quest’individuo investe molto su un’immagine ideale di sé, ha un senso di superiorità e disprezzo degli altri, che servono a coprire una profonda sensazione d’inferiorità. La sua frase dominante è “devo avere ragione altrimenti muoio”.
Oppone resistenza al fallimento e alla sconfitta: è dilaniato fra la sua dipendenza dagli altri ed il bisogno di controllarli, teme di essere lui stesso controllato ed usato o di essere messo nella posizione della vittima, cosa per lui umiliante. Cerca di non esprimere i bisogni facendo sì che gli altri abbiano bisogno di lui.

Gli effetti negativi della difesa psicopatica


Difendendosi nel modo appena esposto, il tipo psicopatico fa del mondo un luogo ancora più insicuro; il vero aggressore è lui, ma non lo sa. Dato che attacca tutti, suscita un comportamento aggressivo negli altri, ha la sensazione di dover combattere continuamente e si sente sempre tradito. Poiché non riesce a prendere energia dalla terra, si sente anche debole e privo di appoggio. Una caratteristica del tipo psicopatico è di essere iperattivo, di non avere mai abbastanza tempo, la sua mente è sempre in un futuro che non arriva mai. Generalmente quest’individuo litiga con molte persone e vuole sempre dimostrare che sono gli altri ad avere torto. Il soggetto psicopatico dovrebbe capire che la sicurezza non gli deriva dal controllo sugli altri ed imparare a fidarsi di se stesso e del prossimo. Ha bisogno di rendersi conto che il mondo non è un campo di battaglia, ma un luogo fatto per la comunione con gli altri. Ha bisogno di arrendersi alla condizione umana imperfetta e di trovare un senso di sicurezza in quell’imperfezione, di concedersi di sbagliare e tuttavia sentirsi positivo e sicuro. Anche questo soggetto dovrebbe imparare a connettersi con la terra.

Reazione positiva e terapeutica alla difesa psicopatica (come aiutare)

Fa parte della difesa del carattere psicopatico pretendere che voi siate d’accordo con la sua visione distorta della realtà: non acconsentite a questo, altrimenti la sua difesa si rafforzerà. Con questa tipologia è difficile essere subito positivi, a causa dei suoi attacchi aggressivi che fanno male, se però vi mettete a discutere con lui rafforzate il suo meccanismo.

1. Piegate leggermente le ginocchia o (immaginate di farlo se non potete), visualizzatevi dentro una spessa bolla verde e rosa, ed immaginate che la vostra energia vada verso la terra per aiutarvi a radicarvi bene.
2. Ripetete il mantra “non discutere, non discutere”. Vedete attraverso le sue accuse solo la paura di questa persona, fategli capire che non lo tradirete, o se avete sbagliato in qualcosa ammettete il desiderio di migliorare la parte che lo ha ferito. Se vi sentite troppo attaccati continuate a sentire il contatto con la terra.
3. Quando si sarà calmato cercate di vedergli la parte di luce e la Divinità presenti in lui.

Come uscire dalla difesa psicopatica (come aiutarsi)

Questa tipologia dovrebbe poter capire che la sua bontà non dipende dall’avere ragione ed accettare così che anche gli altri abbiano dei difetti, così come lui ha i suoi.
Ogni giorno dovrebbe poter trovare il Divino nelle altre persone che interagiscono con lui, ed imparare a connettersi alla terra, piegando le ginocchia.  È utile la visualizzazione della propria stella nucleo.

Compito karmico del tipo psicopatico

Imparare ad arrendersi autenticamente, abbandonando il controllo sugli altri: quando le energie del Sé superiore vengono liberate, egli è estremamente onesto e integro. Il suo intelletto molto sviluppato può essere usato per aiutare gli atri a trovare la propria verità; attraverso la sua integrità può condurre il prossimo all’onestà.
Il tipo psicopatico dovrebbe riuscire a portare fuori e condividere il grande amore che ha dentro, imparando anche a caricare la parte inferiore della sua aura al fine di radicarsi maggiormente, vivendo così più con il cuore che con la volontà.


Sistema difensivo del carattere masochista

Chi usa questa difesa ha paura di essere controllato o invaso. Il suo profondo desiderio è essere libero, ma ha paura di rivendicarne il diritto. Probabilmente ha vissuto vite in cui è stato perseguitato o condizionato, impossibilitato ad esprimere la propria verità; prova un forte risentimento per il fatto di essere condizionato e accusa gli altri della propria mancanza di autonomia, ma rimane nella dipendenza senza sapere come uscirne.
Ha avuto una madre oppressiva e votata al sacrificio, non gli è stato concesso uno spazio privato e personale, nemmeno il suo corpo.  È stato mortificato nelle sue emozioni dai genitori e non ha avuto la possibilità di individuarsi; il controllo morboso attuato su di lui nascondeva la necessità di vivere attraverso di lui.
Data la sua paura di essere controllato ed umiliato, e di vedersi sottrarre la sua essenza, il tipo masochistico si difende ritraendosi in fondo al proprio corpo e costruendo una massiccia corazza per tenere fuori gli invasori. Si sente continuamente sotto pressione e ciò gli provoca un senso di angoscia, tende a lamentarsi spesso ed addossa agli altri, in particolar modo alla famiglia, le cause della sua sofferenza. Non fa uscire quello che ha in sé per paura che gli venga rubato, ed ecco che il suo campo aurico risulta molto carico e non ben delimitato. Quindi l’energia psichica penetra in lui direttamente e da ciò si sente aggredito e si chiude ancora di più in se stesso. Ha scarsa autostima.

Gli effetti negativi della difesa masochistica

Il tipo masochista sente il mondo fisico come una prigione in cui ogni autonomia è vietata; il comportamento passivo con cui cerca di coinvolgere gli altri fa sì che l’esperienza dell’essere controllato continui a ripetersi. Non impara mai del tutto ad esprimersi e le sue creazioni gli si bloccano dentro, anche nel mondo lavorativo se deve parlare non riesce ad esprimere del tutto le sue idee e comunque gli costa fatica. Rimane intrappolato in se stesso ed arrabbiato con il mondo esterno, che ritiene responsabile della sua prigionia. Il tipo masochista rifiuta i consigli, gli piace essere ascoltato ed aiutato, ma poi è ipercritico su ciò che gli viene detto. Ha un super-io molto severo che lo porta ad essere critico verso di sé e verso gli altri. Il carattere masochista non si lamenta di vuoto interiore, ma ha la sensazione di esplodere, avverte una pressione interna e l’incapacità di liberare le tensioni. Le contratture muscolari del cingolo scapolare trattengono la rabbia contro la madre. Tende a cristallizzarsi, a rimanere sulle proprie idee e convinzioni, non c’è fluidità. In termine negativi, questa persona soffre, si lamenta, sembra sottomesso esteriormente, ma in realtà non si sottomette mai.
Il tipo masochistico lamenta, come disturbo, la tensione; vorrebbe rilasciarla, ma inconsciamente crede che lasciandosi andare e accettando ciò che ha dentro di sé andrà incontro alla sottomissione e all’umiliazione: tende ad amare la negatività. Non è consapevole del suo atteggiamento provocatorio, anzi è convinto di cercare di accontentare gli altri, alla base c’è un atteggiamento inconscio che dice:”non voglio”, anche se a livello mentale la persona crede il contrario.

Reazione positiva e terapeutica alla difesa masochistica (come aiutare)

Il tipo masochistico ha bisogno di rivendicare la propria individualità e la propria libertà di vivere come vuole. Deve concedersi di provare i suoi sentimenti e di esprimerli pienamente.  È fondamentale che impari a riconoscere il Divino che è dentro di sé.  È importante che rafforzi il contatto con il superiore, in quanto è l’unico sistema per farlo uscire dal “controllo” totale a cui sottopone se stesso e l’ambiente. Al fine di aiutarlo cercate di adottare questi comportamenti:

1. fate attenzione a non invaderlo, visualizzate bene il vostro uovo aurico e cercate di non mandargli energia;
2. non mandate cordoni al suo 3° chakra, ma non lasciate che lo faccia lui, visualizzate una protezione davanti al vostro 3° chakra;
3. cercate di non stargli troppo vicini (lasciate che sia lui a decidere la distanza fra di voi) solo così non si sentirà minacciato ed abbasserà le difese.

Come uscire dalla difesa masochista (come aiutarsi)

Se vi trovate ad attuare questo meccanismo di difesa, piegate le ginocchia e respirate, radicatevi nel terreno e lasciate che l’energia della terra vi penetri dal basso, attraversando anche il 2° chakra. Cercate di sentirvi connessi a tutto ciò che vi circonda. Mettete la mano sul 3° chakra per proteggerlo e mentalmente ripetete il mantra “sono libero” oppure ”sono io a regolare la mia vita”. Cercate di visualizzare la vostra stella nucleo come una sfera d’energia, che irradia tutta l’aura.

Compito karmico del tipo masochista

Ha bisogno di liberarsi dall’umiliazione sfogando la propria aggressività ed imparando ad esprimersi liberamente in qualsiasi attività di suo gradimento. Avrebbe una buona capacità creativa, che però non si riconosce e quindi non esprime.
Le energie del suo Sé superiore sono colme di affetto per gli altri, ha molto da dare e può essere di grande aiuto per molti esseri.  È capace di profonda compassione e nel contempo è molto portato alla gioia e al buonumore; attraverso l’evoluzione personale può far affiorare queste qualità ed eccellere in qualsiasi cosa voglia intraprendere.
Dovrebbe imparare a smuovere e liberare tutte le energie che ha bloccato e a far rispettare i propri limiti.

Sistema difensivo del carattere rigido

Il problema principale del carattere rigido è l’autenticità. La persona è separata dalla propria essenza e si occupa esclusivamente di dare un’apparenza perfetta al mondo esteriore; la separazione dal suo nucleo interno è totale. Può essere che abbia vissuto molte vite in cui doveva risultare perfetto, privo di difetti o debolezze.

Nell’ambiente familiare probabilmente vigeva l’attitudine a far vedere che andava tutto bene, ad esempio se c’era un alcolista in casa, ciò non doveva trapelare, tutto doveva essere celato da un atteggiamento di omertà. Così il bambino è cresciuto con la convinzione non c’è da preoccuparsi, mi sono immaginato tutto”.

In questa tipologia il soggetto non è stato controllato direttamente, ma tutto l’ambiente veniva manipolato al fine di apparire perfetto, così il carattere rigido non sa più il limite fra la verità e l’immaginazione.
Quindi il mondo esterno di questa tipologia è perfetto (apparentemente), il mondo psicologico interiore è negato e l’essenza del nucleo interno non esiste.

Per reagire alla paura che il suo mondo sia insignificante e insoddisfacente, il tipo rigido diventa ancora più perfetto, cerca un buon lavoro ed un’agiatezza economica. In apparenza risulta equilibrato e sereno, ma in realtà è tormentato interiormente.

Gli effetti negativi della difesa rigida

Queste difese lo rendono meno autentico e gli fanno sentire il mondo come insignificante. Non ha nessuno a cui rivolgersi se ha bisogno di aiuto, al contrario è sempre disponibile per gli altri.
Si assume molti impegni ed ha molta resistenza. Tende ad essere orgoglioso, ha paura di essere ferito e non chiedendo aiuto manipola le persone al fine di ottenere ciò di cui ha bisogno.
Ha difficoltà ad abbandonarsi ai sentimenti, in quanto è molto controllato. Psicologicamente sente molto, ma non esterna mai le sue sensazioni e quindi crede di essere insensibile. Non sa attingere all’essenza dentro di sé, così ha sempre bisogno di nuove distrazioni esterne.
Si riconosce questa tipologia perché si avverte che non è vera, non è autentica, la sentiamo costruita e controllata.

Reazione positiva e terapeutica alla difesa rigida (come aiutare)

Aiutare una persona che attua questa difesa è difficile, perché dovrete percepire la vostra essenza e quella dell’altra, ma se è ciò che volete la vostra percezione si affinerà e facilmente riuscirete nell’intento.
L’aura del tipo rigido è forte ed equilibrata, quindi non correte il rischio di invaderlo, dovreste trasmettergli il vostro amore, la vostra disponibilità ed accettazione.

1. Fate un respiro profondo, piegate le ginocchia, entrate in contatto con la vostra essenza e concentratevi sulla vostra stella nucleo (posta 4 cm circa sopra l’ombelico). Se acconsente ponetegli una mano sulla parte superiore del torace e l’altra sulla parte superiore del dorso ed ascoltatevi, poi riferitegli le sensazioni che avete avuto (sentite la differenza fra la vostra essenza e quella dell’altro). Impiegate tutto il tempo di cui avete bisogno, se siete frettolosi lui si sentirà rifiutato e si chiuderà sempre di più.
2. Dovete riuscire a far percepire all’altro il suo nucleo interno, forse per la sua prima volta. Attraverso l’esercizio sopra citato dovrebbe poter percepire la sua individualità, in quanto voi gli fate da specchio ed attraverso di voi può entrare in contatto con la sua parte interiore.
3. Ricordate che soltanto la comunione con altri esseri può aiutarlo a contattare la sua Divinità interiore.

Come uscire dalla difesa rigida (come aiutarsi)

Se vi trovate ad assentarvi da una conversazione, concentratevi in voi stessi e portate l’attenzione sulla stella nucleo e continuate fino a che non percepite il vostro io profondo, ripetete il mantrasono vero, sono luce”.
Dovreste imparare ad esternare i vostri sentimenti profondi, a non controllarvi per essere perfetti, ed a contattare la paura che sta dietro all’esigenza di perfezionismo, per superarla. La vostra paura è di non essere veri, imparate quindi a vivere l’attimo presente e ad entrare in contatto con l’essenza spirituale che è dentro di voi.

Compito karmico del tipo rigido

Ha bisogno di aprire i centri energetici emotivi (in particolare il chakra del cuore), di provare sentimenti e di manifestarli all’esterno. Deve arrivare a condividere con gli altri la propria emotività, così la sua stella nucleo potrà emanare energia. Sarà di ispirazione agli altri con il proprio amore e la propria passione per la vita, e si distinguerà come un leader naturale in qualsiasi campo di attività, anche grazie alle sue notevoli attitudini mentali.


 

“Mani di luce” di Barbara Brennan - Ed. Longanesi
“Luce emergente” di Barbara Brennan - Ed. Longanesi
“Il linguaggio del corpo” di Alexander Lowen - Ed. Feltrinelli

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