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** Sintesi del libro **
Capitolo I - Il modello delle varianti
• La realtà ha un’infinita varietà di forme di manifestazione.
• La molteplicità di varianti è la proprietà prima e fondamentale del mondo.
• Ogni modello rappresenta solo un aspetto singolo della manifestazione della realtà.
• Ogni branca del sapere parte da un aspetto prescelto di manifestazione della realtà.
• La vostra scelta si realizza sempre.
• Quello che scegliete, lo otterrete.
• Lo spazio delle varianti è un campo contenente informazioni su quanto è stato, è e sarà.
• Il campo di informazione contiene le varianti potenziali di tutti gli eventi.
• La variante è composta da uno scenario e da delle decorazioni.
• Lo spazio può essere diviso in settori, ognuno dei quali contiene la propria variante.
• Quanto maggiore è la distanza tra i settori, tanto più forti sono le differenze nelle varianti.
• Settori con parametri più o meno omogenei si dispongono in linee della vita.
• La realizzazione materiale si muove nello spazio come un grumo di densità.
• L’emissione di energia mentale materializza una variante potenzialmente possibile.
• Ogni organismo apporta il suo contributo alla formazione della realizzazione materiale.
• Quando i parametri di emissione mentale cambiano, avviene il passaggio su un’altra linea della vita.
• Non si può cambiare uno scenario, però se ne può scegliere un altro.
• Non bisogna lottare per la felicità, si può semplicemente scegliere per se stessi la variante ottimale.
Capitolo II - I pendoli
• Il pendolo è creato dall’energia degli individui che pensano in una stessa direzione.
• Il pendolo è una struttura energetica di informazione.
• Il pendolo fissa l’energia mentale del suo sostenitore alla propria frequenza.
• I pendoli lottano tra di loro per conquistarsi i membri sostenitori.
• Un pendolo distruttivo impone ai suoi membri sostenitori fini a loro estranei.
• Il pendolo gioca con i sentimenti delle persone e le attira nella sua rete.
• Se voi non volete fortemente qualcosa, lo avrete nella vostra vita.
• Svincolarsi dal pendolo significa farlo uscire dalla vostra vita.
• Farlo uscire dalla vostra vita significa non evitarlo ma ignorarlo.
• Per estinguere un pendolo bisogna rovinare lo scenario del suo gioco.
• Una visualizzazione benefica estingue morbidamente un pendolo-persona.
• L’energia del pendolo estinto si trasferisce a voi.
• I problemi si risolvono tramite l’affossamento o l’estinzione dei pendoli che li hanno creati.
• Per risolvere i problemi “datevi in affitto”.
• Per evitare uno stato di sospensione occorre trovare i propri pendoli.
• Occorre abituarsi a ricordarsi di questo.
Capito III - L’onda della fortuna
• L’onda della fortuna è una concentrazione di linee favorevoli nello spazio delle varianti.
• La cascata dei successi segue solo se vi siete lasciati permeare dal proprio successo.
• I pendoli distruttivi vi allontana dall’onda della fortuna.
• Liberandovi dalla dipendenza dai pendoli otterrete la libertà di scelta.
• Ricevendo e trasmettendo energia negativa vi create un vostro inferno personale.
• Ricevendo e trasmettendo energia positiva vi create un vostro paradiso personale.
• I vostri pensieri vi ritornano sempre indietro, come un boomerang.
• I pendoli non potranno spingervi giù dall’onda se avrete l’abitudine di ricordare.
• L’abitudine di ricordare è il frutto di una pratica sistemica.
Capitolo IV - L’equilibrio
• Il potenziale superfluo si crea solo quando viene data importanza alla valutazione.
• Solo l’importanza che un evento o una cosa assumono al vostro cospetto carica la vostra valutazione della vostra energia.
• La grandezza del potenziale aumenta se la valutazione altera la realtà dei fatti.
• L’azione delle forze equilibratrici è finalizzata a eliminare il potenziale superfluo.
• L’azione delle forze equilibratrici è spesso opposta all’intenzione che ha creato il potenziale.
• Nel “darvi in affitto”, non mancate di attivare il Guardiano interno per assicurare un lavoro irreprensibile.
• L’insoddisfazione e la critica finiscono per ritorcere le forze equilibratrici contro di voi.
• Occorre sostituire l’abitudine di reagire negativamente con quella di trasmettere energia positiva.
• L’amore incondizionato è ammirazione senza diritto di possesso e senza venerazione.
• L’impostazione di condizioni e il confronto creano rapporti di dipendenza.
• I rapporti di dipendenza creano potenziali superflui.
• L’idealizzazione e la sopravvalutazione si concludono sempre con il crollo del mito.
• Per ottenere l’amore reciproco occorre rinunciare al diritto di possesso.
• Il disprezzo e la boria pagano sempre.
• Liberatevi dalla necessità di affermare la vostra superiorità.
• La tendenza a nascondere i difetti produce l’effetto contrario.
• Ogni difetto può essere compensato da altri meriti.
• Quanto maggiore è l’importanza del fine, tanto minori sono le probabilità del suo raggiungimento.
• I desideri affrancati dai potenziali di importanza e di dipendenza si realizzano.
• Rinunciate al senso di colpa e all’obbligo di giustificarvi.
• Per rinunciare al senso di colpa basta permettersi di essere se stessi.
• Nessuno è in diritto di giudicarvi. Voi avete il diritto di essere voi stessi.
• Il denaro arriva da solo, come attributo accessorio lungo la strada che porta al fine.
• Accogliete il denaro con amore e attenzione, ma lasciatelo andare spensieratamente.
• Rinunciando all’importanza interna ed esterna otterrete la libertà di scelta.
• L’unico ostacolo sulla strada che porta alla realizzazione dei desideri è dato dall’importanza.
• Non occorre superare gli ostacoli basta ridurne l’importanza.
• Occupatevi con cura delle situazioni, ma senza farvene preoccupare.
Capitolo V - Lo spazio delle varianti
• Ogni persona crea un proprio strato singolo di mondo e in esso vive.
• Il mondo delle persone nel suo insieme è formato da strati singoli disposti l’uno sull’altro.
• Emettendo energia negativa l’individuo peggiora da solo lo strato del suo mondo.
• L’aggressività viene erroneamente scambiata per manifestazione di forza, e l’insoddisfazione per reazione normale.
• Il riscontro a un avvenimento negativo induce il passaggio sulle linee negative della vita.
• Il passaggio indotto include un avvenimento negativo nello stato di un singolo individuo.
• Impedite l’accesso a qualsivoglia informazione negativa nello strato del vostro mondo.
• Impedire l’accesso significa non evitare ma ignorare intenzionalmente, non dimostrare interesse.
Capitolo VI - La corrente delle varianti
• La ragione interpreta le informazioni per mezzo di un insieme di convenzioni fisse.
• L’anima non pensa e non parla, ma sente e sa.
• La ragione è solo in grado di costruire una soluzione relativamente nuova di una casa, usando cubi da costruzione vecchi.
• Le scoperte fondamentalmente nuove arrivano dai settori non realizzati dello spazio delle varianti.
• L’anima serve da intermediario tra le informazioni fondamentalmente nuove e la ragione.
• L’anima accoglie le informazioni non realizzate come conoscenze, senza interpretarle.
• Se la ragione riesce a interpretare l’informazione dell’anima nasce la scoperta.
• La ragione è in grado di definire inequivocabilmente lo stato di benessere dell’anima.
• Addestratevi a prestare attenzione al benessere dell’anima.
• Rinunciando all’importanza otterrete la libertà di scegliervi il vostro destino.
• La libertà di scelta permette non di chiedere, né di pretendere, né di lottare, ma di andare a prendere.
• La struttura delle informazioni è organizzata in sequenza di nessi di causa-effetto.
• In essi di causa-effetto generano la corrente delle varianti.
• Le vie di minor resistenza sono organizzate in singoli flussi.
• I flussi nella corrente delle varianti contengono già la soluzione di tutti i problemi.
• L’importanza interna ed esterna allontana la ragione dal flusso ottimale.
• È la ragione che vi porta alla cascata, non i flussi della corrente delle varianti.
• Tutto si fa in modo molto più semplice di quel che sembra.
• Lasciatevi andare a questa semplicità.
• A funzionare non è il presagio, ma il rapporto che ognuno di noi ha con esso.
• I segni conduttori indicano una possibile svolta nella corrente delle varianti.
• Le linee della vita si differenziano qualitativamente l’una dall’altra.
• I segni allarmano perché compaiono al momento del passaggio su un’altra linea.
• I segni si distinguono per il fatto che creano una sensazione strana, come se qualcosa non fosse così com’era poco prima.
• Le frasi spontanee possono essere recepite come un vademecum.
• Lo stato di disagio interiore è un chiaro segno.
• Se vi trovate costretti a convincervi, significa che l’anima dice “no”.
• Se esiste la possibilità di rinunciare alla soluzione che genera disagio, rinunciatevi.
• Bisogna mollare la presa e accettare nel proprio scenario anche l’evento imprevisto.
• L’importanza impedisce di accettare la possibilità di una deviazione dallo scenario.
• La ragione ambisce a gestire non il proprio movimento lungo la corrente ma la corrente stessa.
• Spostate il centro di gravità dal controllo all’osservazione.
• Rinunciando al controllo otterrete un autentico controllo sulla situazione.
• Se asseconderete la corrente delle varianti, il mondo vi verrà incontro.

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