
LA FLORITERAPIA DI BACH
Che cosa sono i Fiori di Bach
I Fiori di Bach costituiscono un sistema terapeutico ideato e
messo a punto dal medico inglese dr. Edward Bach
(1886-1936); tale sistema è composto da 37 essenze
floreali e da un rimedio (rock water) ricavato dall'acqua di una fonte
del Galles. Questi rimedi agiscono riequilibrando emozioni e stati
d'animo, nel 1983 l'Organizzazione Mondiale della
Sanità (O.M.S.) ha stilato un documento che ne riconosceva
l'efficacia e che ne raccomandava l'uso. La validità di questi
rimedi, che non presentano effetti collaterali, è stata comprovata
da oltre settant'anni di sperimentazione ed utilizzo su esseri umani ed
animali, con un bagaglio invidiabile di successi terapeutici. Bach stesso
amava dire: "Attraverso i fiori le malattie si sciolgono lentamente
come neve al sole".
Breve storia del dr. Bach Edward
Bach nasce il 24 settembre 1886 nel Galles,
pur essendo un medico praticante la medicina ufficiale si accorge subito
di come la cura convenzionale sia riduttiva e miri soprattutto alla scomparsa
del sintomo senza prestare attenzione al malato di per se stesso, iniziò
così una ricerca personale. All'età di trentuno anni gli
venne diagnosticato un cancro in stadio ormai avanzato, ciò nonostante,
Bach desiderava terminare le ricerche iniziate prima di morire, e si mise
assiduamente al lavoro, trascorrendo quasi tutto il tempo rinchiuso nel
suo laboratorio.
Al di là di ogni aspettativa, questo suo impegno
diede come risultato la guarigione da quella che era stata diagnosticata
una malattia inguaribile, da ciò ne dedusse che una grande passione,
un ideale vissuto profondamente, si possono rivelare medicine di straordinaria
efficacia anche per le più gravi malattie.
Per diversi anni studia e applica i metodi omeopatici, distinguendosi
nella ricerca di nuovi medicamenti, ma neanche l'omeopatia fornisce a
Bach quelle risposte che cercava; inizia così una nuova fase di
riflessione e di studio, e si ritira in Galles nella casa natale.
Nelle sue meditazioni, Bach osserva come in Natura vige un preciso equilibrio,
dinamico ma costante, e pone particolare attenzione sui fiori quali splendidi
rappresentanti di questa meravigliosa armonia della Creazione.
Bach risulta essere fortemente intuitivo e sensitivo, quando sta male
si aggira per la campagna e sceglie un fiore che lo aiuti a guarire, successivamente
prova a farlo assumere ad altre persone, in occasione di analoghi stati
d'animo negativi, per osservare se sortisce il medesimo effetto curativo.
Vagliando più di tremila fiori, e scegliendo solo i più
adeguati sulla base dell'efficacia, della
mutua compatibilità, dell'assenza
di effetti collaterali, seleziona prima i cosiddetti dodici guaritori,
e poi i trentotto rimedi che ancora oggi
costituiscono il "kit delle essenze di Bach".
Muore il 27 Novembre 1936, a soli cinquant'anni,
consapevole che, come lui stesso ebbe a dire: " La mia opera è
compiuta, la mia missione in questo mondo è finita."
Principi di funzionamento Secondo il dr. Bach la malattia è
sempre il risultato di uno squilibrio tra l'anima
e la personalità, cioè quando la personalità
attua una condotta di vita che non corrisponde alle esigenze interiori.
L'Anima è la parte divina che costituisce la vera essenza dell'uomo
e gli indica il giusto cammino verso Dio. La personalità costituisce
la maschera dell'uomo che altera la giusta visione del cammino evolutivo,
facendogli perdere di vista l'Unità della Creazione nell'Amore
di Dio.
Il principio di funzionamento di questi rimedi è definito vibrazionale,
ciò significa che non vi è un'azione chimica e molecolare
sull'organismo (azione definita invece ponderale),
bensì un'azione energetica che va ad interagire direttamente con
il campo energetico della persona.
Ciascun fiore di Bach evoca dunque per risonanza
una qualità interiore che, pur essendo presente in noi, non è
ancora stata espressa oppure non è espressa al momento; tale frequenza
risanante andrà a controbilanciare (effetto di "balancing")
una equivalente frequenza emozionale negativa che invece risulta attiva.
La grande efficacia dei rimedi floriterapici risiede nella loro capacità
di modificare la memoria emozionale del vissuto di una persona, portando
libertà e consapevolezza nel quotidiano. Qualunque trauma o conflitto
viene, infatti, registrato dall'organismo sotto forma di energia emozionale
che si attiva ogniqualvolta una situazione esterna richiami il trauma
originale.
Il paziente non torna mai indietro, una cosa elaborata
è elaborata per sempre! Se anche dopo un ciclo di terapia
si dovesse tornare ad assumere gli stessi fiori iniziali non vuole dire
essere tornati indietro, ma semplicemente che si affrontano le stesse
tematiche ad un livello di elaborazione piu' profonda
Principi generali di utilizzo
- E' bene evitare di utilizzare i fiori sulla
base dei sintomi di una patologia (non esiste il "fiore
per il mal di testa" oppure il "fiore per l'insonnia").
- Gli stati d'animo devono essere attuali
e non riferiti al passato: essendo frequenze che agiscono per risonanza
lo stato d'animo deve essere presente "hic et nunc" (qui ed
ora). Se esistono piu' stati d'animo è bene gerarchizzarli a
partire dal piu' importante, poichè non andrebbero assunti piu'
di 6 rimedi per volta.
- La dose giornaliera standard è di 4
gocce sotto la lingua, 4 volte al dì dalla boccetta diluita da
30 ml (due gocce del rimedio madre in acqua minerale non gassata
con due cucchiaini di brandy a 40°). Nelle situazioni acute si possono
mettere 4-5 gocce del rimedio puro in un bicchiere d'acqua da sorseggiare
lentamente.
- La terapia va protratta in genere per almeno
un mese (28 giorni costituiscono il bioritmo emozionale), ed
in seguito si cambiano i fiori, lasciandone uno o piu' invariati se
non c'è stata sufficiente elaborazione rispetto ad alcuni temi.
- Nell'arco di 4-5 mesi si ottengono spesso dei buoni risultati, ma
già dopo le prime tre settimane si osserva un netto miglioramento
se la terapia è corretta. I fiori hanno bisogno di essere valutati
e cambiati mensilmente perchè gli stati d'animo sono sovrapposti
uno sull'altro come le bucce di una cipolla: tolto uno strato compare
quello sottostante che prima non era visibile.
- Per capire se la terapia funziona deve accadere
qualcosa alla persona in direzione del simbolo corrispondente
(ad es. la persona in trattamento con CRAB APPLE che sogna durante la
notte di cambiare la pelle, oppure che presenta diarrea nelle fasi iniziali
del trattamento stesso, ha effettivamente iniziato un processo di elaborazione
del simbolo "purificazione").
- Se c'è un aggravamento sintomatologico
si può ridurre il dosaggio oppure usare il RESCUE REMEDY con
un dosaggio di 4 gocce in un bicchier d'acqua, da sorseggiare lentamente.
Se vogliamo far cessare i sintomi è sufficiente sospendere l'assunzione
per 1 giorno.
- I Fiori di Bach possono essere abbinati a qualunque
altra forma di terapia naturale, permettendo un aumento dell'efficacia
della terapia nel suo complesso (principio di sinergia).
- I Fiori di Bach possono essere abbinati tranquillamente
anche a terapie farmacologiche, sebbene esistano due categorie
di farmaci che ne limitano un pò l'efficacia, gli psicofarmaci
ed i cortisonici, in nessun caso però la floriterapia può
alterare o ridurre l'efficacia di un farmaco convenzionale.
- Nel caso il quadro emozionale non sia chiaro si possono usare quelli
che sono detti "rimedi catalizzatori":
per gli estroversi HOLLY (agrifoglio)
- per gli introversi WILD OAT (avena
selvatica).
- Utilizzi alternativi dei fiori sono l'uso negli olii
da massaggio, oppure 8-10 gocce del rimedio puro nella vasca
da bagno restandovi immersi per 10-15 minuti un paio di volte
alla settimana (in questo caso sono molto utili olive o hornbeam se
c'è senso di stanchezza, crab apple se c'è la sensazione
di sporco).
- Chi inizia a curarsi con i fiori di Bach è necessario che
si faccia inizialmente seguire da una persona
esperta in grado di identificare i rimedi realmente necessari
ed iniziare così un processo profondo di
pulizia emozionale; in seguito la persona può imparare
a conoscere i fiori e a modulare da sola i propri stati d'animo quando
se ne presenta la necessità, e senza mai abusarne.
- E' possibile che il cambiamento di coscienza
stimolato dalla floriterapia si verifichi con l'apparizione
di sintomi somatici; questo in genere avviene alle persone con
minore capacità di introspezione ed autoanalisi, altrimenti la
crisi di cambiamento viene vissuta a livello di coscienza, spesso con
dei peggioramenti apparenti (healing crisis = crisi di guarigione).
In oqni caso uno studio statistico ha evidenziato le reazioni piu' comuni
durante un trattamento floriterapico.
SINTOMI DI GUARIGIONE "POSITIVI"
48,9 % sogni premonitori (spesso tra il 1° e il 4° giorno)
46,1 % aumento del bisogno di sonno o riposo
37,4 % sentirsi riposati e rilassati
33,9 % pienezza di energia
30,2 % senso di felicità interiore
27,8 % senso di liberazione
19,7 % fare qualcosa che da lungo tempo era rifiutata
SINTOMI DI GUARIGIONE "NEGATIVI"
26,4 % inquietudine
25,8% irritabilità
25,7 % spossatezza
20,9 % paura
19,7 % improvvisa comparsa di sintomi fisici
Per gli animali
si possono somministrare nel cibo, oppure
vaporizzandoli sul pelo, soprattutto nella zona dietro le orecchie.
I criteri di scelta sono analoghi a quelli per l'essere umano e si basano
sulle modalità comportamentali tipiche dell'animale (ad es. cane
che vuole sempre essere al centro dell'attenzione: Chicory, cane
che piange ed ulula quando il padrone va via: Holly, cane spaventato
dal minimo rumore o spostamento nelle sue vicinanze: Star of Bethlehem,
Aspen, spesso il gatto può essere Water Violet o Mimulus
se nervoso).
Anche le piante, in quanto esseri viventi sensibili, possono giovare dei
fiori di Bach, è sufficiente mettere 1-2 gocce nell'acqua usata per
innaffiare.
- per i semi e le piante da semi: HORNBEAM (per dare forza e
incoraggiamento) OLIVE (per superare l'affaticamento di una crescita
veloce) e VINE (per rompere il guscio);
- per piante deboli o esaurite HORNBEAM;
- per l'infestazione da parassiti CRAB APPLE e AGRIMONY
(per la tortura che non può essere espressa):
- per un travaso WALNUT (facilita il cambiamento).
RIMEDI COMPOSTI La più importante
formulazione composta lasciata da Bach è il cosiddetto "RESCUE
REMEDY" o rimedio per le emergenze, composto da CHERRY PLUM
(mancanza di controllo), CLEMATIS (stato di incoscienza), IMPATIENS (stress),
ROCK ROSE (terrore) e STAR OF BETHLEHEM (stato di shock).
In gocce si assumono due gocce pure sotto la lingua ogni 10-15 minuti,
se il trauma è molto recente, oppure una diluizione di 4 gocce
in boccetta da 30 cc. quattro o più volte al giorno.
Utilizzi vari:
- In caso di malattie improvvise o di incidenti,
alcune gocce del Rescue Remedy sono assai utili per la "vittime"
e per coloro che la stanno assistendo.
- In caso di perdita della conoscenza
si stillano tra le labbra le gocce diluite, oppure si sgocciolano sulle
labbra, le gengive, le tempie, la fontanella, dietro le orecchie o sulle
giunture delle mani.
- Il pronto soccorso può essere effettuato anche esternamente
sotto forma di impacchi, cataplasmi, compresse
e simili nella proporzione di 6 gocce del flaconcino originale
per 1/2 litro di acqua circa. Lo si può porre direttamente dietro
le orecchie, sul collo, ecc.
- Quando si è psichicamente confusi,
per esempio: dopo un dissesto familiare, dopo aver ricevuto una lettera
spiacevole o per i bambini che hanno assistito ad un film brutale.
- " Quando qualcosa è imminente: una visita dal dentista,
il termine fissato per la separazione, un colloquio di lavoro, gli esami
di guida, un'operazione chirurgica.
- Quando si è preso un forte spavento,
per esempio: dopo una brutta caduta, il morso di un cane, la puntura
di un insetto.
- Quando si è costretti a lavorare in
un'atmosfera stressante, per esempio: in una macelleria, in un
padiglione di pronto soccorso, in una casa d'aste.
Combinazione per esami o incontri importanti
Serve per affrontare, oltre agli esami, colloqui di lavoro, concorsi,
conferenze, incontri importanti, ecc.. Si utilizza iniziando una settimana
prima del giorno dell'esame con il consueto dosaggio di 4 gocce 4 volte
al giorno, passando a 4 gocce ogni 10 15 minuti nell'ora precedente l'esame.
- Gentian per i dubbi e lo scoraggiamento
- Elm per la mancanza di sicurezza
- Clematis per essere ben concreti nella preparazione
- Larch per il senso di inadeguatezza e per osare
- White chestnut quale aiuto per la concentrazione
Combinazione per il primo giorno di scuola
Comprende: Honeysuckle per la nostalgia della propria casa, Mimulus
per la paura delle novità, Olive per il consumo di forze,
Walnut per il mutamento.
Si usa come il composto per gli Esami (vedi sopra).
Combinazione per il mal di mare, d'auto o d'aereo
Comprende: Rescue Remedy e Scleranthus. Si può usare a partire
dal giorno precedente il viaggio con le solite 4 somministrazioni quotidiane,
aumentando secondo la necessità l'assunzione durante il viaggio.
Combinazione per l'onicofagia (vizio di rosicchiarsi
le unghie)
Comprende: Agrimony per la tortura interiore, Pine per il
senso di colpa, Vine per il forte
impiego della volontà. Si usa per somministrazioni prolungate,
4 gocce 4 volte al giorno.
LINKS
A seguito della grande intuizione di Bach molti studiosi hanno approfondito
le proprieta' terapeutiche dei fiori di tutto il mondo.
Ovviamente non potevano mancare anche i fiori italiani,
studiati e raccolti in una delle poche localita' italiane ancora relativamente
incontaminate, la Sardegna. Per averne una panoramica globale potete visitare
il sito Sardinianflowers.com.
Clicca
qui.
Se siete interessati a conoscere un po' di piu' le varie essenze
floreali nel mondo, sul sito del Centro
Ricerche e Terapie Olistiche troverete un'interessante spiegazione
dettagliata a riguardo. Clicca
qui.
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