
LA NUOVA MEDICINA DI HAMER
Il Dott. R.G. Hamer , grazie ai suoi studi basati sulla personale esperienza
di malattia e ad una casistica di più di 30.000 casi, ha enunciato
cinque leggi biologiche in grado di spiegare tutti i fenomeni di
malattia e guarigione.
L'approccio del Dott. Hamer permetterà di rivoluzionare completamente
la modalità di cura attuale e di comprendere meglio l'ordine intrinseco
che sottende ogni fenomeno naturale, allontanerà inoltre quell'alone
di terrore che aleggia sulle patologie e che la nostra scienza medica
contribuisce a mantenere.
Antefatto
IIl 18 agosto 1978 suo figlio Dirk, diciannovenne, viene gravemente ferito
da un colpo di arma da fuoco al largo dell'Isola di Cavallo, nei pressi
della Corsica, dal principe ereditario italiano. In seguito alla sua morte,
sopraggiunta dopo più di tre mesi di agonia, il padre sviluppa
un tumore ai testicoli che lo spinge a riflettere sulla correlazione esistente
tra l'insorgenza di una malattia e il precedente verificarsi di un trauma
emotivo.
LA CORRELAZIONE PSICHE-CERVELLO-ORGANO

Dopo anni di studio il Dott. Hamer è in grado
di formulare quelle che chiama "le cinque leggi
biologiche della Nuova Medicina":
I legge biologica - LA LEGGE FERREA DEL
CANCRO
Ogni malattia, nessuna esclusa, insorge in seguito ad un trauma emotivo
vissuto in maniera drammatica, inaspettata, conflittuale,
vissuta nell'isolamento e senza la possibilità di trovargli una soluzione
soddisfacente.
Ciò che è interessante sottolineare è che non è
l'evento in sé che ci causa il trauma, ma il nostro modo di reagire
di fronte ad esso. Uno stesso evento inaspettato (licenziamento, perdita
di persona cara, delusione affettiva, ecc.) può essere vissuto in
modo molto differente da persona a persona, ed è proprio il contenuto
emotivo che ci proiettiamo sopra (rabbia piuttosto che delusione, crollo
dell'autostima piuttosto che una perdita di potere nel proprio territorio,
ecc.) che determinerà la localizzazione della malattia secondo un
linguaggio simbolico proprio degli organi, ad es. sentirsi svalutati porterà
ad una perdita di sostanza in quella parte del corpo deputata a sostenerci
(= lisi delle ossa), mentre sviluppare del rancore danneggerà gli
organi deputati alla digestione (gastrite, mal di fegato).
Il decorso della malattia avviene in maniera più o meno sincrona
a livello mentale ed emozionale, a livello degli organi e all'interno del
cervello, dove sono presenti i relè che creano la comunicazione tra
psiche e soma.
II legge biologica - IL DECORSO BIFASICO
DELLA MALATTIA
Sebbene la medicina ufficiale abbia individuato circa 500 malattie "fredde"
(alcuni tipi di tumore, le psicopatologie, le neurodermatiti,
le paralisi motorie, ecc
) e circa 500 malattie "calde"
(tutte le malattie infettive, i reumatismi infiammatori,
le sindromi allergiche, ecc
) il Dr. Hamer afferma che queste
non sono vere malattie, ma solo una delle due fasi di un processo patologico.
La fase fredda corrisponde all'attivazione
del sistema nervoso simpatico (aumento in circolo dell'adrenalina) ed il
paziente presenta un continuo stato di stress, le mani fredde dovute alla
vasocostrizione periferica determinata dall'adrenalina, perdita di peso,
mancanza di appetito e sonno disturbato. Corrisponde alla fase attiva del
conflitto, durante la quale il paziente non fa altro che pensare in maniera
ossessiva al suo problema.
La fase calda corrisponde alla stimolazione
del sistema nervoso parasimpatico, con l'attivazione del nervo vago, e in
questa fase lo stress diminuisce, torna l'appetito, il corpo e le estremità
tornano ad essere calde ed anche il sonno migliora (soprattutto verso le
tre, con l'avvicinarsi dell'alba). Questa è la fase di riparazione
ed è presente solo se il conflitto ha trovato una sua soluzione o
se il paziente se ne è fatta una ragione.
Da questo ragionamento consegue che tutti i processi considerati "patologici"
della seconda fase non sono assolutamente delle malattie ma solo delle fasi
di riparazione dell'organismo e di ritorno alla salute.
III legge biologica - IL SISTEMA ONTOGENETICO
DEI TUMORI E DELLE MALATTIE ONCOEQUIVALENTI
Lo studio del Dott. Hamer è partito dai tumori ma in seguito ha
visto che si poteva estendere a qualunque patologia, ed è per questo
che ha chiamato tutte le patologie che non sono tumori malattie oncoequivalenti,
cioè malattie che si comportano come si comporta un tumore (cioè
con la presenza delle due fasi, con l'evento drammatico quale causa scatenante,
ecc
).
Grazie alla sua capacità di osservazione il Dott. Hamer si rese conto
che le malattie evolvevano in maniera differente a seconda dell'origine
embriologica dei tessuti colpiti.
Esistono tre tessuti diversi nell'embrione (endoderma, mesoderma, ectoderma)
e da questi originano tutti i tessuti di un organismo adulto.
I tessuti a derivazione endodermica, e una
parte di quelli a derivazione mesodermica,
corrispondono alle prime funzioni vitali, arcaiche, di un organismo, quali
ad esempio respirare, digerire, riprodursi e proteggersi
dalle aggressioni esterne.
Se un conflitto colpisce una di queste funzioni (ad es. con un problema
respiratorio, una difficoltà a digerire un "boccone" eccessivo)
il corpo reagirà cercando di aumentare la capacità funzionale
del tessuto colpito aumentandone il numero di cellule, questo è ciò
che noi chiamiamo tumore, e che in realtà altro non è che
il meccanismo arcaico messo in funzione dal corpo per superare un problema
di sopravvivenza!
Quando il conflitto è superato si verificherà una lisi del
tumore e un ritorno alla normalità.
I tessuti a derivazione ectodermica, e una
parte di quelli a derivazione mesodermica,
corrispondono invece a funzioni più evolute, insorte successivamente
nella scala evolutiva, quali ad esempio spostarsi,
sviluppare il senso del proprio valore nel territorio, comunicare.
Se un conflitto colpisce proprio queste funzioni (ad es. con una perdita
di potere nel proprio territorio, con un senso di autosvalutazione) il corpo
reagirà con un'ulcera o una necrosi, cioè con il tentativo
di riportare l'organismo ad un livello di funzionamento antecedente.
Possiamo usare come esempio il passaggio dalla vita acquatica a quella sulla
terraferma: se questo sentiero evolutivo non dovesse risultare positivo
per una specie, l'evoluzione tenderebbe a riportarla ad un livello di funzionamento
antecedente, cercando di eliminare i tessuti che avrebbero dovuto servire
per la nuova modalità di vita (ad es. i tessuti ossei).
Se nel nostro organismo il conflitto viene superato il corpo produrrà
un'escrescenza riparativa (nel caso di lisi ossea questo ritorno alla
normalità può essere rappresentato da un osteosarcoma, che
dunque non dovrebbe essere considerato una terribile manifestazione patologica,
bensì un preciso indicatore di un processo riparativo). Grazie a questo approccio innovativo, basato praticamente sull'aiutare
il paziente a risolvere il proprio conflitto piuttosto che non ad intossicarne
il corpo per via farmacologia, il Dott.. Hamer ha una percentuale di guarigione
sui tumori a 5 anni di circa il 90%, e nonostante questo si è visto
devastare l'ambulatorio e chiudere la propria clinica, ha inoltre dovuto
subire l'espulsione a vita dall'Ordine dei Medici poiché si rifiutava
di ritrattare le proprie teorie, ha ricevuto ripetute minacce di morte,
e ha dovuto fronteggiare 67 tentativi di internamento psichiatrico!
IV legge biologica - IL SISTEMA DEI MICROBI
Un altro aspetto rivoluzionario della teoria del Dott.. Hamer è
il considerare i microbi come nostri alleati nei processi
riparativi e non dei pericolosi invasori. Lo studio scientifico e
istologico dei casi clinici considerati ha rilevato al di là di ogni
ragionevole dubbio che i microbi sono attivati da specifiche zone cerebrali
ed intervengono solamente nella fase parasimpaticotonica della malattia,
cioè quella di guarigione.
In particolare essi attuano una lisi laddove si era sviluppato un tumore
e danno origine ad una escrescenza dove si era verificata un'ulcera.
Per quanto riguarda più precisamente il coordinamento cerebrale sul
loro intervento si è visto che i virus sono attivati dalla corteccia cerebrale nella riparazione di ulcere e necrosi
di tessuti ectodermici, i batteri sono chiamati
a riparare lesioni mesodermiche ed i funghi ed i micobatteri (ad es. bacillo della tubercolosi)
determinano una lisi nei tumori di origine endodermica.
V legge biologica - LA QUINTESSENZA
L'ultima legge afferma che la malattia non è affatto un errore
nel funzionamento dell'organismo, ma esattamente il contrario: un
programma speciale, biologico e sensato che possiede sempre un finalismo
ben preciso per l'organismo.
L'11 settembre 1998, presso l'Istituto Oncologico S. Elisabetta a Bratislava
e il dipartimento oncologico dell'Università di Trnava, si è
proceduto alla verifica delle cinque leggi biologiche
della Nuova Medicina per stabilire se, in base alle regole naturali della
prova di riproducibilità, si potesse verificare il sistema del
Dott.. Hamer, così è stato e tutte le cinque leggi biologiche
sono state trovate soddisfatte!
LINKS UTILI
Finalmente è on-line il sito in italiano
sulla Nuova Medicina del Dott. Hamer, il sito è fatto molto bene
e ricco di nozioni interessanti, lo consiglio caldamente a tutte le persone
interessate. Clicca
qui

Se siete interessati alla storia personale del Dott. Hamer visitate,
sul sito La Leva di Archimede, la pagina
dedicata. Clicca
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