LA KINESIOLOGIA

La kinesiologia è stata ideata agli inizi degli anni '60 dal dottore in chiropratica George Goodheart, che iniziò a porsi di fronte alle tensioni muscolari come derivate da antagonisti muscolari troppo deboli: "Invece di indebolire un muscolo troppo forte - questa l'intuizione - proviamo a rafforzare un muscolo troppo debole ad esso collegato".
Scoprì inoltre che massaggiando alcuni punti specifici del corpo dei suoi pazienti alcuni muscoli perdevano o acquistavano forza. Per mezzo della kinesiologia applicata siamo in grado di identificare i muscoli deboli e di correggere questa debolezza per mezzo di vari fattori

la kinesiologia vede l'essee umano come un 'tutto' olistico

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Secondo la visione kinesiologica la salute si impernia su tre elementi che formano i lati di un ideale triangolo equilatero:

STRUTTURA - BIOCHIMICA - PSICHE

I fattori considerati invece per la correzione di una debolezza muscolare, nella kinesiologia applicata, sono cinque (detti "fattori del forame intervertebrale")

  • Sistema neurologico
    la sublussazione o il blocco di un segmento vertebrale può stimolare in maniera impropria la radice nervosa di un nervo emergente
    CORREZIONE: manovra di sblocco diretta o indiretta.
  • Sistema linfatico
    alterazione del corretto deflusso linfatico in organi e tessuti, con conseguente aumento delle tossine
    CORREZIONE: stimolazione del deflusso linfatico attraverso il massaggio di precisi punti riflessi (NL o neurolinfatici).
  • Sistema vascolare
    alterazione del flusso ematico negli organi e nei tessuti, con conseguente alterazione del trofismo (nutrimento)
    CORREZIONE: stimolazione del flusso sanguigno attraverso il massaggio di precisi punti riflessi (NV o neurovascolari).
  • Liquido cerebrospinale
    alterazione del flusso del liquor tra le meningi,con blocco della "respirazione primaria"
    CORREZIONE: manovre craniosacrali per ripristinare i corretti movimenti respiratori ossei.
  • Meridiani energetici
    alterazione della circolazione energetica del qi (energia vitale) nei meridiani di agopuntura
    CORREZIONE: stimolazione del deflusso linfatico attraverso il massaggio di precisi punti riflessi (NL o neurolinfatici), tracciamento del meridiano in senso ortodromico o antidromico


La kinesiologia applicata, dunque, è una tecnica diagnostica e terapeutica che impiega i test muscolari per individuare e correggere gli squilibri presenti nei muscoli ed in altre strutture del corpo.
Per i Kiniesiologi la salute si basa su un triangolo formato dalla componente strutturale, psichica e biochimica dell'essere umano; attraverso la Kinesiologia è possibile comprendere quali siano le priorità di un individuo per poter curare con efficacia i sintomi che presenta.
Il presupposto che sta alla base di questa tecnica è che il corpo possiede un'innata consapevolezza di sé, per cui conosce ciò che non va e può fornire questa informazione se correttamente interrogato. Per ottenere delle risposte dal corposi utilizza il test muscolare.
Testando la forza di un muscolo questa può essere più o meno valida a seconda che gli organi e i meridiani energetici ad esso correlati siano in condizioni di equilibrio o no, in questo modo si può individuare una disfunzione prima ancora che si manifesti sul piano organico (ad es. il dentato anteriore è correlato al meridiano dei polmoni, e le condizioni del dentato influiscono sulle malattie del petto e sul funzionamento del diaframma).

Ancora più in generale un muscolo può funzionare da indicatore per segnalare se una certa sostanza o un determinato principio facciano bene all'organismo o gli siano di danno; in tal caso si può assumere il tono forte come positivo (risposta affermativa del sistema corpo mente) e il tono debole come negativo (risposta negativa del sistema corpo-mente). E' questo un test su base energetica perché in pratica, quando lo si esegue, ciò che viene analizzato è lo stato vibrazionale (energetico) di una certa sostanza, che, posta in relazione con il campo vibrazionale generale del paziente, sarà in grado di indebolirlo o di rafforzarlo.
Il tono forte o debole del muscolo è soltanto una indicazione dell'avvenuta interazione.

Le tecniche più avanzate di questa metodologia, che permettono di entrare a qualunque livello nel Sistema Corpo-Mente, come ad esempio rintracciare i traumi profondi che stanno alla base di attitudini comportamentali, sono definite di kinesiologia specializzata, in particolare in questa branca si evidenzia l'opera del Dr. Roy Martina che utilizza il cosiddetto O'ring e cioè il test eseguito esclusivamente con gli opponenti del pollice e delle altre dita della mano.
E' un test sensibile e specifico che necessita però di una grande esperienza per raggiungere un ottimo grado di affidabilità.

METODICA GENERALE DEL TEST SPECIALIZZATO

Le indicazioni sotto riportate sono ad uso di terapeuti che già conoscono le procedure, l'uso da parte di persone non autorizzate può rendere il test completamente inefficace e non specifico.


1. IL TESTER DEVE ESSERE PULITO

Non bisogna avere delle idee preconcette, ma farsi stupire dalla risposta del test.
Il corpo non mente e noi non dobbiamo influenzarlo con idee preconcette.
Mentalmente possiamo dire "adesso stupiscimi".

2. ACCORGIMENTI PER UN TEST CORRETTO

1. Togliere l'orologio, evitare le gambe incrociate.
2. E' indifferente usare la mano destra o la mano sinistra.
3. L'altra mano del soggetto è preferibile che non tocchi il corpo
4. Il tester non deve toccare nessun'altra parte del corpo del soggetto testato.

3. SCEGLIERE IL MUSCOLO PIU' AFFIDABILE

Usare l'o-ring, cioè l'anello creato dal pollice e da una delle altre dita della mano (i muscoli testati sono gli opponenti del pollice).
Chiediamo al paziente di resistere e cerchiamo di aprire l'anello, ricordandoci che il test non e' una prova di forza!

4. TEST DI CIRCUITO LIBERO

Muscolo forte --> risposta ENERGO-POSITIVA (SI del Sistema Mente-Corpo)
Muscolo debole -->risposta ENERGO-NEGATIVA (NO del Sistema mente-Corpo)
Massaggio del punto PERICARDIO 6 , in direzione polso-gomito e viceversa, per verificare che il sia circuito libero.

5. TEST DELLA POLARITA'

Porre il palmo della mano davanti alla fronte, senza toccarla: il test dovrebbe essere forte.
Porre il dorso della mano davanti alla fronte e ritestare: il test dovrebbe essere debole.
Se la risposta è invertita massaggiare per circa 20 sec. all'interno del padiglione auricolare nel cosiddetto punto "0".

6. TEST DELLA CONGRUENZA

Far dire al paziente "Il mio nome è (nome vero)", il test deve risultare forte
Far dire al paziente "Il mio nome è (nome falso, meglio se di sesso opposto)", il test deve risultare debole
Se il test è invertito far picchiettare insieme al paziente il taglio delle due mani tra di loro ripetendo "Io mi accetto completamente con i miei pregi e i miei difetti".

7. TEST DI SWITCHING

Far girare la testa al paziente da un lato e gli occhi dal alto opposto, poi testare, se viene debole il soggetto è switchato (disorganizzazione neurologica con disequilibrio tra l'emisfero destro e quello sinistro).
La correzione si può fare

  1. Facendo sollevare le braccia e facendo toccare alternativamente la mano destra con il ginocchio sinistro e la mano sinistra col ginocchio destro, 8 - 10 volte a occhi aperti e a occhi chiusi.
  2. Facendo appoggiare i polpastrelli di pollice ed indice della mano sinistra ai lati del manubrio sternale (punto 27 Rene) e la mano destra sull'ombelico, massaggiare in senso orario per 20 secondi

Eseguita tutta la procedura si possono usare i mudra (posizioni delle dita della mano) per stabilire le priorità (strutturale, biochimica, psichica, energetica, costituzionale, geopatica,…) e poi passare al test delle fiale per ricavarne indicazioni diagnostiche e terapeutiche.

MUDRA DELLE PRIORITA'

i mudra della kinesiologia specializzata

 

 

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