IL MASSAGGIO

Il massaggio è una tecnica antichissima che si avvale dell'utilizzo delle mani per portare benessere e guarigione, ed è costituito dall'insieme di diverse manovre eseguite o su tutto il corpo o in specifici distretti corporei.
Attraverso di esso vengono trattati dolori muscolari, articolari e stati psicofisici alterati in cui la persona non riesce a rilassarsi.
Il termine "massaggio" racchiude l'insieme delle varie tecniche manuali, praticate sul corpo e tale parola deriva dal verbo arabo massa che significa palpare.

Gli effetti del massaggio

  1. effetti meccanici: si hanno direttamente sulla cute, sui muscoli e sui vasi venosi e linfatici. Favoriscono il ricambio delle cellule superficiali dello strato corneo e si riscontra un miglioramento della circolazione.
  2. effetti riflessi: vengono stimolate le fibre sensitive che si trovano nel tessuto sottocutaneo, le quali portano ad una vasodilatazione che migliora il trofismo muscolare.
  3. effetti psicologici: gli effetti migliori del massaggio si ottengono quando si instaura un rapporto di empatia fra terapeuta e paziente. Il massaggio se ben eseguito infonde una sensazione di pace e benessere, in cui il paziente riesce completamente a rilassarsi.

Le principali manovre di massaggio

  1. sfioramento: pressione leggerissima esercitata sul tessuto cutaneo che si vuole trattare. Generalmente viene eseguita come manovra di apertura di un massaggio, in cui il terapeuta prende dolcemente contatto con il paziente. E' una tecnica molto rilassante che se esercitata a lungo induce un effetto anestetizzante, in quanto va a stimolare le terminazioni propriocettive cutanee.
  2. frizione: La pressione è più profonda rispetto alla manovra descritta sopra, i piani superficiali devono scivolare su quelli profondi al fine di fare riassorbire gli essudati e scollare le aderenze fribrotiche. Attraverso di essa viene riattivata la microcircolazione venosa e linfatica, infatti è molto indicata in presenza di acido lattico nei tessuti, al fine di facilitarne il drenaggio.
  3. impastamento: tecnica che osservandola ricorda il " fornaio che impasta il pane", viene eseguita una spremitura lungo l'asse longitudinale del muscolo che si desidera massaggiare. Tale manovra può essere superficiale e/o profonda, ha lo scopo di ridurre il liquido interstiziale che si crea nei tessuti, favorendo il ritorno venoso e linfatico. Inoltre crea uno scollamento dei piani muscolari su quelli scheletrici.
  4. vibrazione: manovra in cui l'operatore lavora su un distretto corporeo facendo vibrare le proprie dita o tutta la mano e, questo porta ad un effetto anestetizzante della zona trattata
  5. percussione: serie di percussioni effettuate sulla cute, fondamentale una buona scioltezza di polso e coordinazione fra le mani. Questa tecnica favorisce la vasodilatazione e porta eccitabilità neuromuscolari, molto indicata per gli atleti prima di una prestazione sportiva.

Indicazioni al massaggio

  • dolori muscolari di varia natura
  • patologie osteo-articolari
  • presenza di edemi e difficoltà di ritorno venoso
  • stasi linfatica
  • recupero funzionale di arti traumatizzati
  • preparazione di un atleta pre-post gara
  • in estetica per ridurre gli inestetismi

Controindicazioni al massaggio

  • stati febbrili
  • stati infiammatori acuti (artrite, nevrite, osteite)
  • pazienti colpiti da ictus, affezioni cerebrali
  • presenza di micosi cutanee
  • varici, flebiti
  • processi tumorali in atto
  • presenza di fratture
  • portatori di pace-maker

 

 

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